Come avviare un’impresa: le novità sui finanziamenti agevolati e i contributi a fondo perduto

Come diventare imprenditore creando una società nel 2020, indirizzando risorse nel modo adeguato e attingendo ai finanziamenti agevolati, nonché, ai contributi a fondo perduto.

Avviare un’impresa e diventare imprenditori mettendosi in proprio, realizzare quel progetto, potrebbe essere più fattibile di quel che si pensi. Il governo ha stanziato maggiori risorse per l’anno 2020 a supporto dei lavoratori autonomi. Ecco, come realizzare “quel sogno nel cassetto”, attingendo alle iniziative a sostegno dei novelli imprenditori, beneficiando dei finanziamenti agevolati e dei contributi a fondo perduto. Per il neo imprenditore non sarà una passeggiata, in quanto, comunque, si dovrà districare tra pratiche burocratiche, tassazione e investimenti. Ma, se da un lato creare dal “nulla” un’impresa comporta un’enorme mole di energia, dall’altra le nuove misure potrebbero alleggerire quel peso, rendendo il tutto più “semplice”.

Finanziamenti nazionali: Nuove Imprese a Tasso Zero

Si tratta di un bando a livello nazionale appoggiato da Invitalia. Il governo per questa misura ha previsto una dote finanziaria di circa 150 milioni di euro, fino allo svuotamento del fondo. La misura punta a rafforzare il settore tradizionale, ossia, a supportare i nuovi imprenditori che non optano per la creazione di aziende su base innovativa o tecnologico. Nel settore attingono ai finanziamenti giovani e donne che vogliono mettersi in proprio nel settore alberghiero. Ad esempio creando nuove strutture di bed & breakfast, palestre, bar e così via. Il beneficiario potrà usufruire di un finanziamento a tasso zero, su una spesa complessiva per l’avvio dell’azienda che non superi 1,5 milioni di euro.

Incentivo per i neo imprenditori: Resto al Sud

È un finanziamento rivolto ai giovani con un’età compresa tra i 18 e i 45 anni, che decidono di diventare imprenditori nel luogo di residenza, in particolare che scelgono di avviare un’attività autonoma nel Mezzogiorno. Ecco perché, per il momento la misura è centralizzata sulle seguenti regioni, quali: “Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Sardegna, Sicilia, Puglia e Molise”.

Non tutti possono beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura, è necessario possedere all’atto della domanda determinati requisiti, quali:

  • residenza obbligatoria nel Mezzogiorno. Per aggirare questo ostacolo è possibile trasferirsi in una delle regioni sopra indicate, entro e non oltre 60 giorni dall’ammissione della domanda;
  • tale residenza deve durare per tutto il periodo del finanziamento;
  • per l’intero periodo del finanziamento sia la sede legale, che il luogo dove opera l’impresa deve trovarsi in una delle regioni sopra indicate;
  • il beneficiario non deve risultare proprietario di altra impresa, né proprietario di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein