Come e quando è possibile il pignoramento del Conto corrente N26

Banca N26 le incognite sulla pignorabilità del conto presso una banca tedesca online.

Il conto corrente N 26 è un conto aperto online presso una filiale di una banca tedesca. L’apertura del conto online avviene attraverso un app, oppure, dal un pc. Il conto corrente N 26 viene rilasciato senza spese, per un deposito non maggiore di 5 mila euro. Discorso diverso se la giacenza media del cliente supera la soglia dei 5 mila euro, egli infatti, dovrà versare un’imposta di bollo annua di 34,20 euro.

Il conto N 26 è uguale ai conti correnti italiani?

Si tratta di un conto regolare a tutti gli effetti, ai clienti viene rilasciato un codice Iban, al conto viene associato un bancomat in forma gratuita, che garantisce qualsiasi forma di transazione dal prelevamento al pagamento presso il circuito bancario. In sostanza parliamo di un normale conto corrente, con tutti i difetti e i pregi di un qualsiasi conto italiano. Consente di eseguire tantissime operazioni attraverso home-banking, tra cui: emettere o ricevere bonifici, pagare le bollette e così via.

Come tutti i conti correnti anche il conto N26 è regolarmente pignorabile. Ciò vuol dire che se il cliente ha proceduto all’apertura del conto corrente per fuggire dalle insidie dell’Agenzia delle Entrate, oppure, dai vari creditori, la sua corsa è stata vana. Ma, in ogni caso vista la procedura, potrebbe schivare il colpo.

Pignoramento conto corrente: tutti i dati con l’Anagrafe dei conti

Di norma il pignoramento è un procedimento attraverso il quale il creditore avvia la procedura che porta all’espropriazione forzata a danno dei beni del debitore. Ossia, il creditore avvia la prassi legata al decreto ingiuntivo con relativa notifica al debitore del procedimento in corso. Ovviamente, prima di eseguire il pignoramento, va notificato l’atto di precetto, che conferisce al debitore un periodo di tempo per poter sanare le pendenze debitorie, evitando il pignoramento.

È bene sapere che la normativa attuale ha facilitato la prassi legata alla tracciabilità dei conti correnti. Infatti, la procedura è agevolata dalla repentina reperibilità delle notizie contenute nell’Anagrafe dei conti correnti, dove è possibile individuare il conto, la banca e il montante.

Quanto il conto corrente N26 è pignorabile?

Ricapitolando il creditore notifica il decreto ingiuntivo e l’atto di precetto al debitore. In mancanza di esito positivo, il creditore richiede al Tribunale di competenza l’accesso all’Anagrafe dei conti correnti. Se il creditore possiede tutti i dati necessari, può avviare la procedura di pignoramento alla banca in cui è cliente il debitore. Ora, il conto N 26 è soggetto alla trasparenza bancaria in virtù delle normative comunitarie. Di conseguenza, gli Stati Membri hanno proceduto alla stipula di svariate convenzioni per consentire l’eventuale pignoramento dei beni presenti in altri Paesi. L’unico inghippo è dato dal fatto che il conto N 26 non è presente nell’Anagrafe dei conti italiani, e né tanto meno è soggetto alla normativa italiana.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein