Come fare il sapone con l’olio esausto

Con l’olio esauto usato in cucina si può creare il sapone fai da te che serve tantissimo in questo periodo di quarantena. Ecco come realizzarlo.

Come sappiamo l’olio esausto gettato nel nostro wc o nel lavandino della cucina non solo produce dei problemi che riguardano la nostra casa, ma partecipa anche al processo di inquinamento dell’ambiente. Per eliminare l’olio esausto lo si deve raccogliere in una bottiglia di plastica e lasciarlo all’isola ecologica, la quale saprà cosa farne. C’è però un’alternativa a questo: realizzare un sapone fatto in casa. Questa è davvero una bella idea, soprattutto per i tempi che corrono dove bisogna lavarsi le mani spesso, tenere pulito l’ambiente e cercare di spostarsi il meno possibile. Vediamo di seguito come fare.

Creare il sapone fatto in casa utilizzando l’olio esausto

Andiamo direttamente al sodo e parliamo degli ingredienti di cui abbiamo bisogno.

Ovviamente, iniziamo dall’ingrediente principale: l’olio esausto in 800 gr, poi ci servono altri 200 gr di olio d’oliva e 1kg di strutto.

Infine, abbiamo bisogno di 600 gr di acqua, 272 gr di soda caustica e, a nostro piacere, un’essenza profumata.

Il procedimento

Prima di iniziare, ci sono delle avvertenze a cui tenere conto: utilizzare i guanti per tutto il processo di preparazione che deve essere fatto in un ambiente arieggiato, fare attenzione alla soda e bisogna avere a portata di mano dell’aceto di vino bianco da usare per  tamponare la sua azione in caso di contatto con la pelle.

Ricordiamo che la soda è in vendita in negozi di ferramenta e di idraulica, ma anche in alcuni supermercati.

Essa serve affinché avvenga il processo di saponificazione e non avrà alcun impatto ambientale. Bisogna versare sempre la soda nell’acqua e mai viceversa.

Adesso possiamo passare finalmente alla preparazione vera e propria.

Primo step: scaldare insieme tutti i grassi e gli oli a 45 gradi. Prima di fare questo, però, è necessario versare la soda in acqua, in cui quest’ultima arriverà a ben 90 gradi per poi scendere lentamente.

Secondo step: attendere che la soluzione caustica arrivi tra i 45 e 50 gradi per poi versare gli oli miscelandoli con un frullatore ad immersione.

Terzo step: quando l’impasto arriverà a sembrare cremoso si può aggiungere l’olio essenziale che più piace.

Quarto step: dopo questo passaggio, il composto verrà versato nello stampo scelto, che può essere di silicone e o legno.

Quinto step: ricoprire il sapone con la pellicola trasparene ed un panno per un giorno intero, così da permettergli il processo di solidifazione.

Una volta trascorso questo tempo, il sapone potrà essere utilizzato.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.