Come non farsi bloccare l’assegno al nucleo familiare dal 1 luglio

Attenzione alla presentazione della domanda per gli assegni al nucleo familiare INPS, si rischia di rimanere senza importo da luglio.

Con la circolare numero 60 dello scorso 21 maggio, l’INPS rende noti i nuovi livelli reddituali per la corresponsione dell’ANF per il periodo 1 luglio 2020 -30 giugno 2021. I nuovi livelli di reddito hanno decorrenza dal 1 luglio prossimo e stabiliranno l’importo di assegno nucleo familiare spettante per le diverse tipologie di nuclei.

Assegni nucleo familiare 2020/2021

La variazione Istat dell’indice dei prezzi tra il 2018 ed il 2019 è stata dello 0,5% e proprio in base a questa variazione  sono stati rivalutati i redditi per calcolare l’importo mensile dell’assegno al nucleo familiare.

Non cambiano, invece, i requisiti per fare domanda dell’ANF spettanti sempre a lavoratori dipendenti e pensionati, e anche se ogni anno l’INPS rivede le tabelle degli ANF, queste ultime restano proporzionate al nucleo familiare, il numero dei suoi componenti ed i redditi totali di tutti i componenti.

Ricordiamo, con l’occasione, che la domanda ANF presentata al datore di lavoro ha valenza fino al 30 giugno 2020. Per chi non rinnova la domanda, quindi, c’è il fortissimo rischio di non ricevere l’assegno familiare a partire già dalla mensilità di retribuzione del mese di luglio.

Cosa fare per non vedersi bloccare l’importo spettante? E’ bene presentare quanto prima la domanda di assegni al nucleo familiare con valevole dal 1 luglio 2020 al 30 giugno 2021. Si ricorda che anche per il 2020 i lavoratori dipendenti del settore privato non dovranno più presentare domanda di assegni al proprio datore di lavoro con modulo ANF/DIP ma direttamente sul sito dell’INPS  in modalità telematica.

Se si vuole, quindi, continuare a percepire l’importo degli assegni al nucleo familiare anche dopo il mese di giugno, è necessaria la presentazione della domanda quanto prima che avrà validità da luglio 2020 a giugno 2021.

Dopo la presentazione della domanda ANF 2021 online, l’INPS verificherà il diritto e l’importo spettante.

Domanda ANF, chi l’autorizzazione?

L’autorizzazione agli assegni al nucleo familiare non è richiesta a tutti lavoratori ma sono se si intende includere nel proprio nucleo

  • Figli di coniugi (o parte di unione civile) separati legalmente o divorziati
  • Figli propri o del coniuge riconosciuti da entrambi i genitori prima del matrimonio
  • Figli del  coniuge o di parte di unione civile che siano nati prima del matrimonio
  • Fratelli,sorelle o nipoti orfani di entrambi i genitori che non percepiscono pensione di reversibilità
  • Nipoti in linea retta a carico del nonno
  • Familiari minorenni con disabilità
  • Familiari maggiorenni con inabilità a qualsiasi proficuo lavoro
  • Figli maggiorenni studenti con età compresa tra i 18 ed i 21 anni facenti parte di un nucleo familiare numeroso

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.