Come scegliere la miglior affettatrice professionale

I tanti modelli di affettatrici professionali in vendita vi mandano in confusione? Allora facciamo un po’ di chiarezza sui vari modelli e sui loro utilizzi.

Se siete arrivati fin qui significa che siete interessati all’acquisto di un’affettatrice professionale per il vostro locale. Ma, forse, i tanti modelli in vendita vi mandano in confusione. Allora facciamo un po’ di chiarezza sui vari modelli e sui loro utilizzi.

Le affettatrici Ristoattrezzature si distinguono per la qualità delle loro componenti, per il buon rapporto qualità-prezzo, per la vasta scelta a vostra disposizione ed in più sono prodotte da aziende italiane ed europee di eccellenza.

Quali tipi di affettatrice esistono?

Le affettatrici professionali che si possono acquistare online sono di due tipi: a gravità e verticale. 

L’affettatrice a gravità fa sì che i prodotti tagliati finiscano direttamente nella vaschetta grazie alla forza della gravità. Questo è dato dal fatto che sia il piano di appoggio che la lama sono inclinati.

L’affettatrice verticale si differenzia dalla precedente per la posizione della lama di taglio, che in questo è caso è, appunto, verticale. Gli alimenti tagliati dovranno essere raccolti con degli accessori per essere poi riposti nelle vaschette, vassoi o piatti.

La differenza tra le affettatrici verticali e quelle a gravità sta nella sicurezza dell’operatore. Sostanzialmente, più ci si avvicina alla lama con le mani, più aumenta il rischio di subire incidenti.

Come scegliere il diametro della lama

Il tipo di prodotto da tagliare è ciò che va a definire il diametro della lama dell’affettatrice. Se si tagliano alimenti di piccole dimensioni come salami, verdure ecc., allora andrà bene anche una lama con diametro ridotti. Ma se il taglio si estende ad alimenti di grandi dimensioni come, ad esempio, un prosciutto o una mortadella, allora la lama dovrà avere un diametro maggiore.

Scegliere anche in base alla superficie di appoggio

Ben prima di iniziare a vedere delle affettatrici online, è necessario e fondamentale valutare lo spazio a disposizione per installare il macchinario.

Sono essenzialmente due le superfici da tenere in considerazione: l’ingombro massimo dell’affettatrice e la misura della sua base.

Sicurezza dell’affettatrice

La primissima cosa da verificare quando si sta scegliendo un’affettatrice è che essa sia in linea con la normativa CE per i macchinari professionali. Di per sé questo è sufficiente per avere la certezza che il macchinario è sicuro.

Se le affettatrici sono dotate di comandi elettrici con dispositivi di sicurezza e carro rimovibile con interblocco vela, ancora meglio.

Vi sarà poi da istruire il personale che utilizzerà il macchinario affinché si evitino spiacevoli incidenti come quelli che si verificano quando la lama non viene chiusa dopo l’utilizzo.

Come pulire l’affettatrice professionale

Prima di pulire qualsiasi macchinario bisogna staccare la spina dalla corrente poiché il rischio di accensione involontaria è alto e pericoloso.

Fatto questo si passa alla pulizia della lama con della carta da cucina senza alcun prodotto per eliminare i residui più grandi. Per igienizzare, invece, si devono smontare tutte le componenti che possono essere smontate, irrorare con prodotti specifici, strofinare, risciacquare ed asciugare.

Quando le parti saranno ben pulite, allora potranno essere rimesse al loro posto.

Ora che ogni dettaglio è stato chiarito, non vi resta che scegliere la vostra affettatrice.

 


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Redazione

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