Come superare l’intolleranza: 10 consigli utili

Mettersi nei panni di chi è diverso da noi a volte è difficile, a volte basta davvero poco per scivolare nell’intolleranza.

Mettersi nei panni di chi è diverso da noi a volte è difficile, ma la chiusura è il pregiudizio peggiorano la vita è quella di chi ci circonda. A volte basta davvero poco per farci dimenticare la gentilezza e scivolare nell’intolleranza, una frase che ci irrita, un atteggiamento che ci infatidisce, un modo che non condividiamo. Essere fastidiosi lo siamo stati tutti, ma quando diventa un sentimento predominante, è una cosa seria.

Vediamo quali possono essere le conseguenze

Le conseguenze possono essere gravi e distruttive, tanto da rendere infelici noi e chi ci è vicino. Dietro all’intolleranza c’è comunque immaturità e presunzione, ci costa tanto metterci nei panni dell’altro quando ci sono opinioni diverse, a volte il diverso lo prendiamo come una minaccia. A volte l’intolleranza è la strada più breve per molti, a lungo andare, ci si inasprisce e inaridisce verso qualsiasi forma di diversità.

Se il nostro obbiettivo è aver ragione piuttosto che essere felici, faremo il possibile per tirare l’acqua al nostro mulino, cercando scuse che possano alimentare i preconcetti della nostra mente.

Imparare ad accettare l’altro, diventa la chiave per una vita più serena e leggera, la soluzione è quella di mettere in discussione le proprie convinzioni sull’altro, aprirsi al confronto, bisogna scendere dal piedistallo e smettere di crederci superiori rispetto agli altri.

Sicuramente non bisogna abbassare la testa in cui l’altro assume atteggiamenti molesti, tutti possiamo essere fastidiosi, ma tutti dovremmo imparare a rivedere i nostri canoni di cosa è giusto e sbagliato, tollerabile o insopportabile, corretto o scorretto, di conseguenza, prima di insultare o aggredire, sarebbe consigliato ragionare e approfondire.

10 consigli per superare l’intolleranza

1)Prima di giudicare, prova ad ascoltare e a immedesimarti nell’altro: non è per niente facile, abbiamo una mente pigra, ma con un po’di allenamento possiamo rompere certi automatismi e avvicinarci di più a chi ci spaventa.

2)Se proprio non riesci a non amare l’altro, almeno non odiarlo: sprechiamo energia ad attaccare, giudicare e offendere gli altri, potremmo illuminare il Mondo. Scegli con cura come utilizzare al meglio il tuo potenziale emotivo e la tua intelligenza.

3)Non usare gli altri per sfogare le tue frustrazioni: a prescindere dall’orientamento sessuale della gente, chi non è in pace con se stesso troverà sempre qualcosa da ridire sugli altri.

4)Cambia prospettiva: non tutto ciò che sembra intollerabile e vergognoso lo è davvero, e non tutto ciò che appare sicuro è affidabile al cento per cento.

5)Non permettere al pregiudizio di decidere per te: spesso lasciamo che la nostra mente viaggia con il pilota automatico, scegliere di mettere in discussione certi automatismi ci permette di adottare atteggiamenti mentali e comportamentali più intelligenti e umani.

6)Sii intollerante solo verso l’intolleranza: se credi che la vita sia ingiusta, credi bene. Il più delle volte non possiamo farci niente, ma di certo ci si può lottare insieme.

7)Aver ragione ed essere felici sono due cose molto diverse: è tipico degli intolleranti volere a tutti costi aver ragione. Solo così riescono a tenere in vita il pregiudizio che genera in loro una condizione di sicurezza.

8)Preferisci l’incontro allo scontro: la comunicazione e il dialogo sono armi di pacificazione di massa, basta saper parlare e ascoltare con il cuore.

9)Educa alla gentilezza e al rispetto chi ne ha bisogno: non tutti hanno avuto la fortuna di avere genitori o insegnanti che hanno trasmesso valori, se l’intolleranza va per la maggiore, occorre rimediare al più presto dando il buon esempio.

10)Contribuisci a diffondere amore, di odio ce n’è fin troppo: se ti capita di essere intollerante nei confronti di più cose o persone, il consiglio è di rivedere le tue posizioni. Apriti al confronto e scegli di essere buono, oggi il Mondo, ha bisogno di gente di cuore.

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