Concerti, partite di calcio e altro, richiederne il rimborso a causa del Coronavirus

A causa del Coronavirus numerosi concerti e partite di calcio sono state sospese o posticipate. Come ne si può richiedere il rimborso?

A causa del Coronavirus si è deciso di sospendere le partite di calcio, i concerti e altre attività culturali o meno che avrebbero dovuto svolgersi in questi giorni così difficili. Bisogna dire che la decisione di tale sospensioni non è giunta all’improvviso, ma già dai primi contagi si è ritenuto opportuno sospendere tali attività per tutelare la salute sia degli spettatori, partecipanti, sia di chi lavora in e per tali contesti. Anche in questi casi è possibile richiedere il rimborso dei soldi pagati per tali appuntamenti se si è in quarantena o residenti in Comuni definiti zone rosse; se il luogo di tali menifestazioni sia uno dei luoghi a rischio; se l’annullamento delle attività è stato deciso da autorità e se, infine, l’ingresso a tali zone è stato vietato. Ricordiamo che è possibile richiedere il rimborso di concerti, partite di calcio o altre manifestazioni, a partire dai 30 giorni in cui tale sospensione è stata decisa. Il destinatario di tale rimborso ha 15 giorni di tempo per effettuare l’operazione.

Annullati concerti, partite di calcio e manifestazioni di altro genere, come richiederne il rimborso

In casi come questi il rimborso diventa obbligatorio non solo per il biglietto acquistato per partecipare a tali eventi, ma anche per tutti i costi di viaggio che esso implicava.

Andando più nello specifico, il Governo ha ritenuto opportuno che le partite di calcio dovranno svolgersi senza spettatori sugli spalti fino alla data del 3 aprile 2020.

Di conseguenza, chi ha comprato il biglietto per assistervi, oltre ai costi effettuati per gli spostamenti necessari, ha diritto a ricevere il rimborso per entrambe le spese.

In particolare, chi ha invece l’abbonamento ha la possibilità di reclarmarne una quota.

Passiamo, adesso, ai biglietti dei concerti, degli spettacoli teatrali e di altre manifestazioni simili, in caso di cancellazione degli stessi lo spettatore deve riceverne il rimborso.

In caso di abbonamento, anche qui si può reclamare una quota dello stesso.

Il discorso si fa più particolare se la manifestazione è stata spostata per un’altra data: chi ha speso i soldi per il biglietto può riceverne il rimborso per il singolo titolo di accesso per diritto, mentre chi dispone di un abbonamento potrà usare il suo diritto di accesso alla data in cui l’evento si svolgerà effettivamente, senza ricevere alcun rimborso.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.