Concorsi nella scuola: dove eravamo rimasti, ecco le novità

Il ministro della scuola e dell’istruzione, Lucia Azzolina, conferma la pubblicazione dei bandi di concorso. Ecco dove eravamo rimasti e altre novità.

A inizio gennaio abbiamo assistito a un cambio ai vertici del Ministero dell’istruzione, con il conseguente slittamento della pubblicazione di tutti i concorsi nella scuola. Oggi, invece, dopo il giuramento, il nuovo ministro della scuola e dell’istruzione, Lucia Azzolina, ha dichiarato che, nel 2020 i concorsi nella scuola saranno quattro e che avranno massima precedenza su tutti gli altri impegni del ministro.

Concorsi scuola, ecco le novità

Il nuovo ministro della scuola e dell’istruzione, Lucia Azzolina, ha dichiarato, dopo il giuramento prestato davanti al presidente della repubblica Mattarella, che riprenderanno i lavori per pubblicare al più presto i bandi di concorso per assumere circa 50mila docenti nella scuola. In totale, i bandi di concorso che saranno pubblicati entro la metà del 2020, saranno quattro. Vediamo quali sono i bandi previsti.

Quali bandi saranno pubblicati nei prossimi mesi

Il primo bando riguarda il concorso riservato ai docenti di scuola superiore che hanno maturato almeno tre anni di servizio. Possono partecipare anche i docenti senza abilitazione. L’inserimento nelle graduatorie di merito avverrà dopo la valutazione dei titoli e una prova scritta. Inoltre, le stesse graduatorie dovranno essere utilizzate già per immettere docenti in ruolo nell’anno scolastico 2020/2021.

Il secondo concorso, sempre per la scuola superiore, è aperto a tutti i laureati con, però, determinati requisiti, come il possesso dei 24 CFU abilitanti.

Il terzo, invece, è per docenti di scuola dell’infanzia e primaria. In questo caso, possono partecipare sia laureati in scienze della formazione primaria, sia i diplomati magistrale che hanno acquisito il titolo entro il 2001.

Infine, l’ultimo bando riguarda gli insegnanti di religione che tramite il concorso saranno da stabilizzare. È prevista anche l’assunzione di 5mila docenti.

Il ministro, inoltre, ha annunciato, entro marzo 2020, il bando TFA per il 5° ciclo relativo alla specializzazione nel sostegno. Questo bando è molto importante perché la carenza di docenti di sostegno è un grave problema e a rimetterci sono, soprattutto, gli studenti disabili che non possono beneficiare delle ore assegnate.

Quindi, non resta che aspettare la pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta Ufficiale per poter partecipare a questi concorsi nella scuola.

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