Concorsi pubblica amministrazione dopo l’entrata in vigore del decreto Rilancio

12 sono gli articoli che riguardano i concorsi nella pubblica amministrazione. Ecco tutte le novità inserite nel decreto Rilancio.

Molte sono le novità riguardanti i concorsi nella pubblica amministrazione inserite nel decreto legge n. 34/2020 il cosiddetto decreto rilancio, pubblicato ieri nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 128 del 19 maggio 2020. In questo articolo esamineremo gli articoli dal 247 al 262 inerenti le procedure concorsuali.

Concorsi nella PA: Sezione I, Decentramento e digitalizzazione delle procedure (artt. 247-249)

Formato da 266 articoli, il decreto Rilancio, oltre alle misure a sostegno del reddito per lavoratori, famiglie e imprese, contiene ben 12 articoli riguardanti le nuove modalità di espletamento dei concorsi nella PA. Anticipiamo la novità più importante inserita nell’articolo 249: fino al 31 dicembre 2020, tutti i concorsi presso la PA saranno svolti in modalità decentrata e telematica nell’ottica della semplificazione.

Semplificazione e svolgimento in modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali della Commissione Ripam (art. 247)

L’art. 247 stabilisce che alla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2020, in via sperimentale e nel rispetto delle norme sull’emergenza sanitaria COVID-19, i concorsi per il reclutamento del personale non dirigenziale in PA possono essere svolti in sedi decentrate sulla base della provenienza geografica dei candidati. La prova orale, invece, può essere svolta in videoconferenza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e digitali.

Una volta pubblicato il concorso nella Gazzetta Ufficiale, la domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro 15 giorni, invece dei normali 30, in modalità telematica. Inoltre, i candidati dovranno obbligatoriamente possedere un indirizzo di posta elettronica certificata personale e le credenziali SPID. Come requisito di accesso sarà necessario il titolo di studio relativo al profilo e alle mansioni messe a concorso.

Infine, a questi concorsi non si applica la riserva dei posti per il personale interno ai sensi dell’art. 52, comma 1bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Disposizioni per la conclusione delle procedure di reclutamento della Commissione Ripam per il personale delle pubbliche amministrazioni (art. 248)

Secondo l’art. 248, invece, i concorsi già banditi alla data di entrata in vigore del decreto Rilancio e per le quali sia stata effettuata anche solo una prova d’esame prevista, la Commissione Ripam, dietro richiesta delle amministrazioni, può modificare lo svolgimento della procedura concorsuale, utilizzando i nuovi criteri, ossia:

1)strumenti informatici e digitali per lo svolgimento della preselezione e della prova scritta e la videoconferenza per la prova orale,

2)svolgimento delle suddette prove presso sedi decentrate.

Sezione II, Disposizioni per la velocizzazione dei concorsi e per la conclusione delle procedure sospese (artt. 250-262)

Questa sezione è formata da 12 articoli aventi come argomenti i concorsi per il personale dirigenziale assunto tramite il corso-concorso presso la Scuola nazionale della PA, le conclusioni delle procedure concorsuali già bandite dagli enti di ricerca, le assunzioni straordinarie nel ministero della Salute, della Giustizia, nella Magistratura. Inoltre, contiene le indicazioni sul completamento dei concorsi per i posti di notaio e dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato e dei procedimenti penali sospesi.

Infine, sono inseriti le indicazione per le procedure concorsuali per le forze armate, di polizia, dei vigili del fuoco, nella protezione civile e per il ministero dell’economia e delle finanze.

Scuola nazionale dell’amministrazione e conclusione dei concorsi, già banditi, degli enti pubblici di ricerca (art. 250)

L’art. 250 stabilisce che, entro il 30 giugno 2020, partirà l’8° corso-concorso per l’assunzione di personale dirigenziale. Le procedure concorsuali sono quelle viste nell’art.247: domanda di partecipazione inviata in modalità telematica, prove scritte svolte tramite procedura informatica digitale in sedi decentrata e prova orale in videoconferenza. Il corso, in questo caso, si articola in 10 mesi: quattro, con didattica a distanza, e sei, con formazione nelle sedi amministrative destinatarie.

Infine, possono concludersi i concorsi già banditi dagli enti pubblici di ricerca e le procedure per il conferimento di assegni di ricerca, nelle modalità indicate dall’art. 247.

Modalità straordinarie di svolgimento dei concorsi pubblici presso il ministero della Salute (art. 251)

Questo articolo stabilisce che, vista l’emergenza sanitaria in corso e la necessità di assicurare il maggior numero di personale per i controlli sanitari, i concorsi nel ministero della Salute saranno per titoli ed esame orale, da svolgersi anche in modalità telematica e decentrata. Le risorse saranno assunte però al termine di un periodo di prova e dopo il superamento di un esame teorico-pratico, scritto od orale, sulle materie individuate dai relativi bandi di concorso.

Inoltre, il ministero della Salute può:

1)concludere i concorsi per il reclutamento di 40 dirigenti sanitari medici, 12 dirigenti sanitari veterinari e 91 funzionari tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, dopo, però, l’apertura dei termini di presentazione delle domande di partecipazione con l’indicazione delle nuove modalità di assunzione;

2)procedere all’assunzione di 7 ingegneri biomedici, nell’ambito del contingente di 80 unità previste dall’art. 1, comma 355, legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Misure urgenti per lo svolgimento di concorsi per il personale del ministero della Giustizia (art. 252)

Con questo articolo il ministero della Giustizia, entro 90 giorni, dovrà autorizzare i seguenti concorsi:

a)400 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria, con la qualifica di direttore;

b)150 unità di personale amministrativo non dirigenziale per coprire i posti vacanti nelle sedi nei Distretti di Torino, Milano, Brescia, Venezia, Bologna.

Le risorse saranno assunte tramite concorsi, per titoli ed esame orale, su base distrettuale e dovranno essere in possesso della laurea in giurisprudenza o equipollente e di alcuni titoli di preferenza.

Misure urgenti in tema di concorso per magistrato ordinario (art. 253) e notarile ed esame di abilitazione all’esercizio della professione forense (art. 254)

Entrambi gli articoli stabiliscono che riguardo ai concorsi per magistrato, notaio (300 posti) ed esami di abilitazione all’esercizio della professione forense, le correzioni della prova scritta, fino al 31 luglio 2020, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19, avverranno con modalità telematica.

Invece, fino al 30 settembre 2020, il presidente della commissione esaminatrice, con provvedimento motivato, può autorizzare lo svolgimento delle prove orali del concorso per magistrato ordinario mediante videoconferenza.

Articoli 255, 256 e 257

Con il primo articolo, il ministero della Giustizia, è autorizzato ad assumere, dal 1 settembre 2020, circa 1000 unità di personale amministrativo non dirigenziale di area II/F1, con contratto di lavoro a tempo determinato (24 mesi). Invece, l’articolo 256 modifica il piano di assunzioni di giudici ausiliari da trecentocinquanta a ottocentocinquanta. Infine, con l’ultimo articolo, vengono autorizzate le procedure concorsuali relative al personale della Corte dei conti con le modalità indicate dall’articolo 247.

Semplificazione di procedure assunzionali e formative del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (art. 258)

Allo scopo di garantire misure di contenimento nell’emergenza COVID-19, l’art. 258 stabilisce che il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco può attuare assunzioni straordinarie di 25 medici a tempo determinato. Il contratto avrà la durata di sette mesi a decorrere dal 1° giugno 2020.

Per lo stesso motivo, il corso di formazione per l’accesso alla qualifica di vice direttore, attualmente in svolgimento, ha, in via straordinaria, la durata di nove mesi e si articola nella sola fase della formazione teorico-pratica e di un esame orale.

Articoli 259 e 260: concorsi presso le forze armate, di polizia, dei vigili del fuoco e la durata dei corsi presso le accademie

L’art. 259 stabilisce che, fino al permanere di misure restrittive e/o di contenimento dell’emergenza coronavirus, i concorsi sono effettuati tramite:

1)semplificazione delle procedure, con lo svolgimento di almeno una prova scritta e di una prova orale come previsto dai bandi;

2)in modalità telematica e in videoconferenza con sedi decentrate.

L’art. 260, invece, dispone che i corsi di formazione presso le accademie potranno essere: rimodulati, sospesi o rinviati. Un’altra possibilità è la conclusione anticipata nel caso del raggiungimento degli obiettivi formativi.

Procedure assunzionali del Dipartimento della protezione civile (art. 261) e del Ministero dell’economia e delle finanze (art. 262)

L’art. 261, autorizza il reclutamento n. 30 unità di personale di qualifica non dirigenziale e specializzazione di tipo tecnico da inserire nella protezione civile. Le risorse saranno assunte tramite concorsi pubblici o scorrimento di graduatorie già in vigore.

Infine, l’art. 262 stabilisce che il ministero dell’economia e finanza può pubblicare, entro il 31 dicembre 2020, concorsi, per titoli ed esame orale, per il reclutamento di 56 unità di personale non dirigenziale. In questo caso, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:

1)titolo di studio previsto per il profilo professionale richiesto;

2)conoscenza della lingua inglese;

3)ulteriore titolo di studio a scelta tra: dottorato di ricerca o master di secondo livello in materie giuridiche o economiche inerenti il diritto europeo, internazionale, contabilità e bilancio.


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