Concorsi scuola: incontro tra Ministro e sindacati, bandi entro il 30 aprile

A seguito dell’incontro tra il Ministero dell’istruzione e i sindacati della scuola si avvicina la data della pubblicazione dei bandi di concorso in Gazzetta Ufficiale: entro il 30 aprile.

Novità per i concorsi nella scuola dopo l’incontro che si è tenuto ieri, 17 aprile, tra il Ministero dell’istruzione e i maggiori sindacati della scuola (FLCGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA). Lo scopo dell’incontro era parlare della pubblicazione dei bandi di concorso della scuola e dei relativi decreti. Infatti, al termine della riunione, è giunto la notizia che i bandi per il reclutamento degli insegnanti, da inserire nelle scuole di ogni ordine e grado, dovrebbero essere pubblicati entro il 30 aprile.

Concorsi scuola: bandi in GU entro aprile, ma scaglionati

Novità importanti riguardo ai bandi di concorso nella scuola, già precedentemente approvati dal DL 126/2019.

Alla chiusura dell’incontro tra i sindacati della scuola e il Ministero dell’istruzione, avvenuto ieri 17 aprile, si avvicina sempre di più la data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei bandi per il reclutamento di personale docente. Tale data potrebbe essere il 30 aprile. 

In sintesi le novità potrebbero essere: i concorsi verranno banditi in maniera scaglionata, ovvero non tutti insieme, e in modalità telematica. Inoltre, le domande non potranno essere presentate prima della metà di maggio, data l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

Come sappiamo, quattro sono i concorsi nella scuola, tra ordinari e straordinari, che il Ministero dell’istruzione dovrebbe bandire:

√straordinario per la scuola secondaria I e II grado (per accedere al ruolo);

√ordinario per la scuola secondaria I  e II grado;

√scuola infanzia e primaria;

√straordinario scuola secondaria I e II grado (per acquisire l’abilitazione all’insegnamento).

Infine, tra questi, il primo bando a essere pubblicato sarà, probabilmente, il concorso straordinario  per la scuola secondaria per il ruolo. In questo caso, la Ministra Azzolina ha già rassicurato per una retrodatazione giuridica, qualora non si riuscisse a completare la procedura concorsuale entro il 1° settembre 2020.


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