Concorso ordinario e straordinario scuola: requisiti, prove e modalità

Concorso ordinario e straordinario della scuola secondaria: requisiti, prove e modalità

Il decreto per i precari che è stato varato dal Consiglio dei Ministri il 10 ottobre scorso, ha apportato delle modifiche rispetto al concorso ordinario introducendo poi il concorso straordinario per la scuola seconadaria. Andiamo a vedere e riassumere le principali novità, requisiti, prove e modalità dei concorsi banditi per la fine dell’anno.

Concorso ordinario: requisiti, prove e modalità

1)Come concorrere: si prevede che i posti si avranno nei due anni successivi a quello in cui si espleteranno le prove, il candidato potrà concorrere per una sola classe di concorso per la secondaria di primo grado e per una sola classe per la secondaria di secondo grado, chi ne avrà il titolo, può concorrere anche per i posti di sostegno;

2)Dove si può concorrere: è nazionale, ma si può concorrere per una sola regione;

3)Tipologie di posti per cui si può concorrere: classi di concorso, ITP, sostegno;

4)Graduatorie finale e titoli: una quota pari al 40% del punteggio andrà ai titoli, tra essi il 50% ai servizi;

5)Prove di esame per i posti comuni: prova scritta nazionale relativa alla classe di concorso, prova scritta nazionale che verte sulle discipline antropo-psico-pedagociche e nelle metologie e tecniche didattiche, colloquio orale;

6)Prove di esame per i posti di sostegno: prova scritta e prova orale

7)Requisiti di accesso: abilitazione all’insegnamento, non necessari i requisiti dei 24 CFU, titolo di studio previsto dal nuovo regolamento + 24 crediti nelle discipline antropo-psico-pedagociche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, per i posti ITP basta il diploma, non richiesto il possesso dei 24 CFU;

8)Requisiti per i posti di sostegno: abilitazione all’insegnamento + specializzazione per le attività di sostegno + titolo di studio + 24 CFU/CFA, diploma che dia accesso ai profili ITP + specializzazione per le attività di sostegno didattico;

9)Valore abilitante al concorso: sono abilitati chi consegue almeno 7/10 in ogni prova;

10)Blocco quinquennale: il docente che supera l’anno di formazione, è tenuto a rimanere nella medesima scuola per 4 anni;

Concorso straordinario: requisiti, prove e modalità

1)Come concorrere: sarà bandito nelle regioni per le quali si preveda vi siano posti vacanti nel triennio 2020/2021 – 2022/2023;

2)Dove si può concorrere: è nazionale, ma si può concorrere per una regione sola;

3)Posti per concorrere: sarà per 24mila posti per classi di concorso – IPT – sostegno

4)Requisiti di accesso per le diverse classi di concorso: avere svolto tra l’a.s. 2011/12 e 2018/19 almeno tre annualità di servizio, anche di ruolo, nella scuola secondaria statale, anche non consecutive;

5)Requisiti di accesso per i posti di sostegno: serve la specializzazione di sostegno;

6)Procedura di concorso straordinario e vincitori: unica prova scritta computer-basid, si supera con il punteggio di 7/10, definizione di una graduatoria nel limite dei 24mila posti, assunzione vincitori e ammissione al periodo di prova, acquisizione dei 24 CFU nel corso del periodo di formazione iniziale, con oneri a carico dello Stato, prova orale con punteggio minimo 7/10, conseguimento abilitazione all’atto della conferma di ruolo, cancellazione da ogni altra graduatoria, l’immissione di ruolo per i vincitori è a partire dal primo settembre 2020;

7)Idonei del concorso straordinario che non rientrano tra i 24mila vincitori: anche quelli che non raggiungono, possono conseguire l’abilitazione, la procedura abilitante richiede questi requisiti:

a)essere in servizio con contratto a tempo determinato fino alla fine delle attività didattiche;

b)conseguire i 24 CFU;

c)superare la prova orale;

A questa procedura abilitante possono partecipare anche i vincitori.

8)Blocco quinquennale: il docente che è confermato in ruolo è tenuto a rimanere nella medesima scuola per altri 4 anni.

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