Concorso per l’ammissione al corso Scuola del patrimonio: ecco il bando e i requisiti per partecipare

Concorso per l’ammissione alla Scuola del patrimonio 2020 presso la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali. Ecco requisiti e bando.

La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, per l’anno 2020-2022, ha indetto un concorso per l’ammissione alla Scuola del patrimonio, corso destinato a laureati con specializzazione o dottorato di ricerca. Infatti, il corso è finalizzato a integrare la formazione tecnico-scientifica degli allievi attraverso competenze sulla cura e gestione del patrimonio culturale in ambito nazionale e internazionale. I posti disponibili sono 20 e per ciascun posto è prevista una borsa di studio annuale.

Concorso per Corso scuola del patrimonio: requisiti di ammissione e posti disponibili

Possono presentare domanda di concorso per l’ammissione al corso Scuola del patrimonio, i candidati che abbiano i seguenti requisiti:

a)età non superiore a 36 anni;

b)laurea con specializzazione o dottorato di ricerca su materie attinenti agli argomenti del corso;

c)conoscenza della lingua inglese, scritta e orale, almeno livello B2;

d)per i candidati non cittadini italiani, conoscenza della lingua italiana, scritta e orale, almeno livello B2.

In base ai posti disponibili, possono partecipare al concorso i laureati in possesso dei seguenti titoli:

  • Archeologi: 4 posti;
  • Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori: 4 posti;
  • Storici dell’arte: 4 posti;
  • Antropologi fisici e Demoetnoantropologi: 2 posti;
  • Archivisti: 2 posti;
  • Bibliotecari: 2 posti;
  • Altri specialisti nel campo delle attività culturali: 2 posti.

Selezione e domanda di partecipazione

L’ammissione al corso avviene tramite concorso attraverso:

  • valutazione dei titoli e delle esperienze indicate nella domanda, 
  • prova scritta, che vuole verificare la conoscenza della lingua inglese (lingua italiana per i candidati non cittadini italiani) tramite test a risposta multipla e test psicoattitudinali
  • colloquio, svolto in lingua italiana e inglese, finalizzato ad approfondire conoscenze, competenze attitudine, motivazione del candidato in relazione alla caratteristiche del corso. Inoltre, il colloquio potrà essere svolto in presenza nella sede della Fondazione a Roma, in questo caso le spese di viaggio sono  a carico del candidato, oppure in videoconferenza o con altra tecnologia.

Infine, la domanda di ammissione al concorso deve essere compilata esclusivamente in modalità online su applicativo informatico disponibile sul sito della Fondazione alla pagina candidature.fondazionescuolapatrimonio.it e inviata entro le ore 18 del 6 aprile 2020. I candidati che avranno superato le prove di selezione, sono ammessi al corso e presentare domanda di iscrizione secondo le modalità previste dal regolamento didattico della Scuola.

Offerta formativa

  • Gli insegnamenti del corso Scuola del patrimonio sono di tipo teorico, seminariale e applicato. Le lezioni saranno in presenza, in modalità telematica oppure mista; in lingua italiana e inglese. Sono previste prove di verifiche in itinere e alla fine di ogni anno. Il corso, biennale, è articolato in:
  • 1° anno (660 + 968 ore)
    • modulo comune a tutti gli allievi (10 mesi),
    • modulo specializzante (2 mesi) a scelta tra Patrimonio culturale e
      • sviluppo territoriale
      • digitalizzazione
      • culturale e mediazione
  • 2° anno (750 ore)
    • internship (tirocinio) presso soggetti pubblici e privati, italiani o stranieri, in ambito del patrimonio culturale. I candidati svolgeranno un progetto di ricerca mettendo in pratica le conoscenze e le competenze acquisite nel primo anno.

Al superamento del corso, all’allievo verrà rilasciato il titolo di Diploma di specializzazione e ricerca nel patrimonio culturale

Infine, ricordiamo che il corso è completamente gratuito. Infatti per ciascuno posto sono previste borse di studio dal valore di 14.700 euro annuali. L’importo della borsa sarà erogato mensilmente ma solo nel rispetto dell’obbligo di frequenza e dell’esito positivo delle verifiche. In caso contrario, l’allievo sarà espulso e dovrà restituire le rate pagate.

Per informazioni più dettagliate su questo concorso di ammissione alla Scuola del patrimonio, si rimanda alla lettura del bando.

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