Concorso Polizia di Stato per 80 posti, tutte le novità

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato emanato un bando di concorso per 80 commissari della Polizia di Stato. Ecco le informazioni.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, facente parte del Ministero dell’Interno, ha emanato un bando di concorso della Polizia di stato per ben 80 posti di commissario sulla Gazzetta Ufficiale. Il limite di scadenza è il 10 gennaio 2019.

I posti che saranno riservati

Una cosa da sapere è che il concorso della Polizia di Stato per 80 Commissari, ne riserva 28 per le seguenti situazioni:

n. 20 posti al coniuge e ai figli superstiti, oppure ai parenti in linea collaterale di secondo grado, qualora unici superstiti, del personale deceduto in servizio e per causa di servizio appartenente alle Forze di polizia o alle Forze armate, come stabiliscono l’art. 1 legge 20 dicembre 1966, n. 1116 e l’art. 9 decreto-legge 1° gennaio 2010, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 5 marzo 2010, n. 30;
n. 2 posti, ai sensi dell’art. 1005 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, agli Ufficiali, che abbiano terminato senza demerito la ferma biennale;
n. 2 posti, ai sensi dell’art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, a coloro che siano in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’art. 4, terzo comma n. 4) del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modificazioni;
n. 4 posti, ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito in legge 20 novembre 1987, n. 472, a coloro che hanno conseguito il diploma di maturità presso il Centro studi di Fermo.

I requisiti richiesti per entrare nella Polizia di Stato

Sono necessari i seguenti requisiti:

– essere cittadino italiano;
– godere dei diritti politici;
– possedere le qualità morali e di condotta necessarie per svolgere il ruolo;
– aver compito il 18° anno d’età e non aver compiuto i 30 anni di età (sono previsti dei casi specifici che esulano da questo vincolo, si veda il bando per dettagli);
– idoneità fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
– non potranno partecipare al concorso gli obiettori di coscienza che sono stati ammessi a prestare servizio civile, ai sensi dell’art. 636, primo comma, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
– non sono ammessi al concorso coloro che sono stati espulsi dalle Forze armate, dai Corpi militarmente organizzati, destituiti o licenziati da pubblici uffici, dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento oppure decaduti dall’impiego, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, nonchè coloro che abbiano riportato condanna a pena detentiva per reati non colposi o siano stati sottoposti a misura di sicurezza o di prevenzione;
– non essere stati espulsi da uno dei corsi di formazione per l’immissione nel ruolo dei commissari della Polizia di Stato.

Oltre ai seguenti titoli di studio:

Laurea magistrale in:

– giurisprudenza (LMG/01);
– scienze dell’economia (LM-56);
– scienze della politica (LM-62);
– scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63);
– scienze economico-aziendali (LM-77).

Laurea specialistica in:

– giurisprudenza (22/S);
– scienze dell’economia (64/S);
– scienze della politica (70/S);
– scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S);
– scienze economico-aziendali (84/S);
– teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S).

L’esame d’ammissione alla Polizia di Stato

Qualora ci fosse un numero delle domande di partecipazione che superi di 50 volte il numero dei posti disponibili messi a concorso e che non sia inferiore a cinquemila, si procederà ad una prova preselezione contenente delle domande a risposta multipla nelle seguenti materie: diritto penale, diritto processuale penale, diritto civile, diritto costituzionale e diritto amministrativo.
In seguito, sarà pubblicato il diario dell’eventuale prova preselettiva ed i 5000 quesiti, cioè mille domande per ciascuna materia, nella sezione concorsi del sito della Polizia di Stato.

Per quanto riguarda le prove d’esame vere e proprie per accedere alla Polizia di Stati, dopo la probabile preselezione, i candidati al concorso Polizia di Stato dovranno superare le seguenti prove: efficienza fisica, differenti per donne e uomini e accertamenti psico-fisici ed attitudinali. Coloro che le supereranno dovranno sostenere due prove scritte d’esame e un colloquio. E’ bene informarsi guardando il bando del concorso per ammissione alla Polizia di Stato, inoltre, di seguito le graduatorie saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

E dopo aver superato il concorso?

I vincitori dovranno frequentare un corso di formazione di due anni per il raggiungimento del Master universitario di II livello costituito da due cicli annuali che comprendono un tirocinio operativo. In seguito, i commissari capo verranno assegnati ai servizi d’Istituto presso gli uffici dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

Come fare domanda

Per partecipare al concorso di Polizia di Stato 2018 è necessario compilare una domanda disponibile nel sito web del Concorsi Online della Polizia di Stato. Bisogna compilare il form online in tutte le sue parti entro il 10 gennaio 2019.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.