Concorso scuola infanzia e primaria: a che punto siamo?

In attesa della pubblicazione del bando di Concorso scuola infanzia e primaria, facciamo il punto della situazione cercando di capire quali sono le modalità di partecipazione

In attesa della pubblicazione del bando di Concorso ordinario infanzia e primaria, facciamo un punto della situazione e sulle modalità di partecipazione a questo atteso concorso.

Concorso scuola infanzia e primaria: come partecipare

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18.07.2019, il Decreto autorizza l’avvio del Concorso per l’assunzione di docenti della scuola per l’infanzia e primaria per il biennio 2020/2022 per circa 17mila posti. Si può concorrere sia per i posti comuni che per i posti di sostegno. Vediamo quali sono i requisiti richiesti per partecipare.

Requisiti richiesti concorso: posti comuni e posti di sostegno

Per partecipare al concorso ordinario infanzia e primaria, i candidati devono essere in possesso dei requisiti seguenti, a seconda che partecipano su posti comuni o per i posti di sostegno:

  • Posti comuni: titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito con la laurea in Scienze della formazione primaria, o titolo equipollente conseguito all’estero; diploma magistrale con valore abilitante, conseguito entro l’a.s. 2001/2002, diploma sperimentale a indirizzo linguistico o analogo titolo conseguito all’estero.
  • Posti sostegno: possesso di uno dei titoli suddetti, accompagnato, obbligatoriamente, dal titolo di specializzazione.

È importante sapere che, per accedere al concorso, non sono richiesti i 24 CFU (discipline  antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche), perché sono un requisito specifico per l’accesso al concorso di scuola superiore. E anche il requisito di 36 mesi di servizio di insegnamento non è richiesto per questo concorso.

Come presentazione la domanda per il concorso

Per partecipare al Concorso infanzia e primaria, i candidati possono presentare più domande fino ad un massimo di 4:

  1. posti comuni infanzia
  2. posti comuni primaria
  3. posti sostegno infanzia
  4. posti sostegno primaria

Ma, attenzione, la domanda deve essere presentata in un’unica regione, pena esclusione dal concorso.

La domanda di presentazione va inoltrata entro trenta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

È importante sapere, inoltre, che il concorso sarà bandito solo nelle regioni dove le graduatorie di merito 2016, risultano esaurite o con organico inferiore nel periodo del biennio di riferimento (2020/2022). A questo proposito, bisogna ricordare che i docenti idonei al concorso 2016 saranno assunti fino alla validità delle graduatorie, mentre i vincitori saranno assorbiti nelle assunzioni di ruolo.

Prove d’esame e punteggio

Le prove d’esame che i candidati devono affrontare per superare il concorso nella scuola infanzia e  primaria sono di tre tipi:

  • preselezione, computer-based e unica in tutto il territorio nazionale: con lo scopo di accertare capacità logiche, comprensione del testo, conoscenza norme scolastiche;
  • scritta, dura 180 minuti ed è composta da tre quesiti: per i posti comuni, le due a risposta aperta, trattano le conoscenze e le competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline di scuola dell’infanzia e scuola primaria; per i posti di sostegno, invece, le domande aperte riguarderanno le metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità; un quesito con 8 domande a risposta chiusa  di comprensione di un brano in lingua inglese (conoscenza della lingua inglese livello B2) valido per entrambe le classi di concorso;
  • orale, dura 30 minuti: per i posti comuni la prova è finalizzata alla preparazione teorica e alla progettazione didattica utilizzando le tecnologie informatiche; per i posti di sostegno, invece, la prova consisterà nella valutazione delle competenze dell’alunno riguardo l’apprendimento e la progettazione didattica mirata all’inclusione, utilizzando strumenti informatici. Entrambe le classi di concorso, dovranno superare una prova di lingua inglese livello B2.

Riguardo al punteggio, invece, sappiamo che la commissione d’esame dispone di  100 punti che verranno distribuiti tra prove scritte, orali e titoli. Il punteggio acquisito dalla prova preselettiva, ovviamente, serve solo a formare la graduatoria dei partecipanti che accederanno alle prove successive. Invece, il punteggio assegnato alla prova scritta e a quella orale sarà 40, mentre ai titoli culturali e professionali la commissione assegnerà 20 punti. I candidati dovranno superare le prove con un punteggio pari a 28.

In conclusione

Queste sono alcune delle informazioni che abbiamo cercato di riassumere sul concorso per infanzia e primaria. Per le altre informazioni non resta che aspettare la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale prevista per inizio 2020.

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