Condono e pace fiscale previste con tre aliquote dal 16% al 35%, le novità

Nella nuova manovra spunta un nuovo mini condono destinato a contribuenti con difficoltà economiche. Ecco in cosa consiste

Nella nuova manovra spunta un nuovo mini condono destinato a contribuenti con difficoltà economiche. La sanatoria con il meccanismo del ‘saldo e stralcio’ per le cartelle esattoriali emesse fra il 2000 e il 2017 è una delle novità della manovra. Vediamo come funziona e se ci sono punti critici.

Mini condono: a chi è diretto

Per accedere al mini condono il contribuente deve aver presentato la dichiarazione dei redditi anche se le relative imposte non sono state pagate. Il mini condono non è  un condono ‘tombale’ ma uno strumento per sanare le imposte oggetto di cartelle di Equitalia o di altro agente. Il contribuente si potrà mettere in regola coi contributi dovuti all’Inps, come ad esempio dai lavoratori autonomi o alle casse previdenziali professionali, ma fanno eccezione quelli richiesti a seguito di accertamento.

Mini condono: come funziona

Questa volta per accedere al mini condono bisognerà presentare il modello Isee 2019. Infatti in base al modello ISEE sono stati previsti tre scaglioni di reddito, ognuno con un’aliquota differenti. Fino a 8.500 euro si pagherà il 16% del debito totale, compreso di sanzioni, interessi e quota capitale. Fra 8.501 e 12.500 euro il 20%, e tra 12.501 e 20.000 la cifra da versare si attesta sul 35%.

Bisogna aggiungere a tale cifre l’intesa somma dell’aggio maturato dagli agenti esattoriali e gli eventuali interessi sulle somme rateizzate, pari al 2% all’anno. Invece per le società in liquidazione pagherà un’aliquota del 10%.

Mini condono: quando si paga

Il mini condono prevede il pagamento in due modalità diverse:

  • in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019;
  • in cinque rate.
  • Il 35% del saldo e stralcio, entro il 30 novembre,
  • il 20% con scadenza 31 marzo 2020.
  • Tre rate del 15% ciascuna con scadenza 31 luglio 2020, 31 marzo 2021 e 31 luglio 2021.

Mini condono: quanto costa

Non c’è limite sulle somme che si possono condonare. Il requisito necessario è quello del reddito.

Mini Condono: i dubbi

L’opposizione ha manifestato la sua perplessità soprattutto sull’assenza di una soglia per richiedere la sanatoria. Renato Brunetta ha dichiarato che tale sanatoria possa  «diventare il paradiso dei finti poveri con beni e redditi nascosti o intestati a prestanome, più che un aiuto a chi è davvero in difficoltà».

Pace fiscale: Stralcio delle cartelle fino a 1.000 euro è realtà?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.