Confettura di albicocche con vaniglia e amaretto

Ecco, come fare in casa la confettura di albicocche, con vaniglia e amaretto, buona e facile da realizzare. Con il metodo Ferber poi, la frutta rimane di un colore più vivo

Una confettura di albicocche aromatizzata alla vaniglia e amaretto, deliziosa e profumata. Facile da fare, fatta da solo frutta e zucchero, non occorre altro per realizzarla. Una confettura preparata con il metodo di Christine Ferber, che consiste in una macerazione della frutta, per alcune ore, dopodiché si passa a una cottura separata di sciroppo e frutta.

Confettura di albicocche con vaniglia e amaretto

Anche quest’anno abbiamo ricevuto in dono delle albicocche. Come di consueto abbiamo preparato una buona confettura di albicocche, aggiungendo anche la vaniglia e un po’ di liquore amaretto. Questa volta ho voluto provare il metodo di una famosa pasticcera francese, che impazza da un po’ sul web, preparandola però con il mio aiuto chef: il Kenwood

Confettura di albicocche: metodo Ferber

La pasticcera francese, ha studiato un metodo per far sì, che la frutta, nelle confetture e marmellate, resti integra e di un colore vivo. Facendo macerare la frutta nel suo sciroppo per alcune ore o meglio tutta la notte, in frigorifero. Per questo, bisogna calcolare bene quando iniziare con la preparazione della confettura, così da ritrovarsi in un orario comodo per cuocere e invasare la confettura. Per poi procedere a una cottura separata di sciroppo e frutta, questo serve a ridurre i tempi ed è, per questo che la confettura o marmellata risulta di un bel colore.

La Ferber consiglia inoltre di usare pentole basse e spesse o quelle di rame, evitando però quelle di alluminio, io come detto prima ho utilizzato il mio cooking chef. Bene, se siete anche voi amanti delle confetture fatte in casa, seguitemi che vi racconto come ho fatto la confettura di albicocche.

Ingredienti: dosi per 5 vasetti da 330g

Albicocche 1500 g

Zucchero 700 g

Limone 1

Vaniglia 1 bacca

Amaretto 30 g

Preparazione

Cominciate in tardo pomeriggio, così da cuocere e invasare la confettura, il mattino seguente. Lavate le albicocche, pulitele da eventuali parti marce, tagliatele in pezzi. Mettete tutta la frutta in una pentola bassa dal fondo spesso o in una di rame, cospargete con lo zucchero, aggiungete la bacca di vaniglia tagliata in due e il succo di limone. Coprite con carta forno e lasciate riposare per un’ora. Nel frattempo, potete dedicarvi al lavaggio e sterilizzazione dei vasetti. Dopo averli lavati bene con acqua calda e detersivo, fateli bollire in pentola per 10 minuti oppure nel microonde per 4-5 minuti.

Trascorso il tempo portate la pentola con la frutta e lo zucchero sul fuoco e, al primo accenno di bollore spegnete. Versate la frutta con il suo sciroppo in una ciotola, coprite di nuovo con la carta forno a contatto, fate raffreddare e poi spostate nel frigo per un riposo di dodici ore. Trascorso il tempo, al mattino filtrate il succo, rimettetelo nella pentola, e portatelo a bollore a fiamma bassa per circa 15/20 minuti. Poi versate la frutta e cuocete, se si forma la schiuma eliminatela con una schiumarola.

Per verificare la giusta consistenza, fate la prova piattino, mettendolo in freezer per 15 minuti, poi versateci sopra un po’ di marmellata, inclinate il piatto se scivola, bisogna cuocere ancora, fino a quando alla prova piattino, scende lentamente e vela il piatto. A questo punto, prima di spegnere aggiungete l’amaretto, fate cuocere ancora qualche minuto. Spegnete e versate subito nei barattoli, chiudete bene e capovolgete, per ottenere il sottovuoto, lasciandoli così fino al totale raffreddamento. Conservateli in dispensa al buio, potrete consumarle almeno dopo 15 giorni.

La mia preparazione nel Kenwood

Nella ciotola del Kenwood, ho messo le albicocche, lo zucchero, la bacca e il limone, ho coperto con la carta forno e lasciato macerare per un’oretta. macerazione albicoccheTrascorso il tempo, ho impostato la temperatura sui 120°, velocità 1 in cottura per 15 minuti, poi ho spento. Ho trasferito in una ciotola, ho coperto con carta forno e lasciato raffreddare. Poi ho trasferito nel frigo fino al mattino. Ho colato la frutta dallo sciroppo, rimettendolo nella ciotola. cottura albicocche Ho impostato la temperatura sui 120°, velocità in cottura 1, al raggiungimento dei 105°, ho abbassato il termostato, mantenendo costante la temperatura e cuocendo per 20 minuti.

Poi ho aggiunto le albicocche e riportato alla stessa temperatura, come descritto sopra e cotto la confettura per 40 minuti. Ho fatto la prova piattino e quando era al punto giusto, ho versato l’amaretto; ho fatto cuocere ancora un po’. cottura e invasamento confetturaInfine ho spento, invasato e capovolto fino al raffreddamento. Guarda anche: Biscotti all’amarena, dolcetti del riciclo di origine napoletane


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Imma Castaldo

Cucinare e impastare è la mia più grande passione che coltivo da quando ero ragazza, ricordo ancora la mia prima pasta e fagioli all'età di 13 anni. Ma la dote più innata sono i dolci, non smetterei mai di farli ma anche di mangiarli, sono molto golosa soprattutto di cose buone. Mi piace imparare e sperimentare cose nuove uso molto il lievito madre per i lievitati e di conseguenza lunghe lievitazione. Avendo anche 3 ragazzi devo sempre inventarmi qualcosa per accontentarli: dai primi piatti alla pizza; dai secondi  al fast food.