Congedo biennale retribuito con legge 104 per il familiare: la convivenza non basta

Congedo biennale straordinario legge 151 per assistere il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), la convivenza non basta…

Congedo biennale straordinario legge 151 per assistere il familiare con legge 104 art. 3 comma 3, come requisito vincolante ha la convivenza con il familiare per poter prestare una’assistenza continua e permanente, Inoltre, è l’unica misura che prevede un diritto di priorità familiare e solo in “mancanza” o se affetto da patologie invalidanti certificate, tale diritto viene trasmesso al familiare successivo avente diritto. Il congedo è fruibile per due anni nella vita lavorativa, i due anni possono anche essere frazionati, sono retribuiti e sono coperti da contribuzione figurativa valida al diritto e alla misura ai fini pensionistici. Entrambi i requisiti non sussistono nei permessi legge 104 di tre giorni retribuiti. 

Congedo straordinario biennale: diritto di priorità vincolante, di cosa si tratta

Salve, assisto mia zia che viviamo assieme, usufruisco della legge 104 con le 3 giorni al mese. Vorrei sapere se posso accedere al biennio? Cioè mi posso assentare per 2 anni dal lavoro? In attesa di un vostro riscontro infinitamente ringrazio!

Risposta: la normativa sul congedo biennale straordinario legge 151, stabilisce l’elenco dei beneficiari in base al seguente elenco:

  • coniuge convivente con la persona con disabilità grave e componenti dell’unione civile conviventi equiparati al coniuge dalla Legge 20 maggio 2016, n. 76;
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i genitori anche adottivi;
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i figli conviventi;
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i fratelli conviventi; 
  • in ultimo, il parente o l’affine entro il terzo grado convivente in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave.

Quindi, solo se i familiari aventi diritto si trovano in “mancanza” o affetti da patologie invalidanti, lei può farne richiesta. La solo convivenza con il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3 non da diritto al congedo straordinario legge 151.

Per sapere quali sono le patologie invalidanti che permettono il superamento del diritto, troverà tutte le informazioni in quest’articolo: Congedo biennale per assistere il familiare con legge 104: la priorità familiare con quale invalidità è superata?

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”