Congedo con legge 104 di due anni con la coabitazione, i documenti

Fruizione del congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con legge 104 art. 3 comma 3, il requisito di convivenza si intende soddisfatto anche con la coabitazione.

Il congedo straordinario con legge 151 per assistere il familiare con legge 104 art. 3 comma 3 prevede dei requisiti stringenti, tra questo vi è il requisito di convivenza con il familiare d’assistere, che si intende soddisfatto anche con la coabitazione o residenza temporanea. Un lettore ci pone una domanda sulla coabitazione, analizziamo quando è possibile e la documentazione da presentare al datore di lavoro.

Congedo straordinario legge 151: la coabitazione

Buongiorno,

ho necessità di prendere un periodo di congedo per assistere mia madre invalida 100% e con 104 art.3 comma 3. Abitiamo nello stesso comprensorio, stesso civico ma interni differenti, sono figlia unica e mio padre (85anni) è residente in altra regione. Posso fare la domanda? sono una dipendente. Tra i documenti richiesti dal datore di lavoro c’è anche un certificato sostitutivo di stato di famiglia nel quale mia madre, chiaramente, non è presente avendo io marito e due figlie, ci può essere qualche difficoltà?

Vi ringrazio e attendo vostra risposta.

Requisito di convivenza e diritto di priorità

La normativa chiarisce che il requisito di convivenza si intende soddisfatto anche con la coabitazione (stesso indirizzo e numero civico, stesso stabile in due appartamenti diversi). Quindi se lei si trova in questa situazione può fare domanda. 

In riferimento al diritto di priorità familiare, l’età del coniuge non è un fattore che non influisce sulla fruizione del congedo straordinario legge 151 a differenza dei permessi legge 104. Quindi, bisogna considerare il seguente diritto di priorità:

  • coniuge convivente con la persona con disabilità (legge 104 art. 3 comma 3)  e componenti dell’unione civile conviventi equiparati al coniuge;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i genitori anche adottivi; 
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i figli;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i fratelli conviventi il parente o l’affine entro il terzo grado convivente;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso degli altri soggetti aventi diritto subentra uno dei figli non ancora conviventi. In questo ultimo caso la convivenza può essere instaurata anche in un momento successivo.

Solo in casa di mancanza o di patologie invalidanti, il diritto viene trasferito al successivo familiare

Congedo straordinario con legge 104: la documentazione da presentare

Bisogna allegare alla domanda il modulo di atto notorio fornito dall’Inps,  lo può scaricare qui: AP17_AttoNotorio. Deve essere compilato in ogni sua parte e nella parte descrittiva bisogna indicare che il congedo straordinario legge 151 è richiesto per assistere il familiare disabile maggiorenne e indica i dati del familiare d’assistere descrivendo anche la coabitazione. La domanda può farla direttamente lei tramite le credenziali dispositive sul portale Inps oppure tramite un patronato.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”