Congedo e permessi legge 104: fruizione di entrambi

La legge 104 tutela i lavoratori disabili e coloro che assistono i familiari con handicap grave, con la fruizione dei permessi e del congedo straordinario.

La legge 104 tutela i lavoratori con disabilità e anche i lavoratori che assistono i familiari con handicap grave (art. 3 comma 3). La tutela prevede numerosi agevolazioni, tra questi i permessi legge 104 di tre giorni e il congedo straordinario legge 151 che consiste in due anni retribuiti. Analizziamo quando queste due misure sono compatibili.

Congedo straordinario legge 151 e permessi legge 104

Salve, gradirei porre una domanda: devo presentare la domanda per il congedo straordinario legge 151,  usufruisco già  dei permessi 104,la mia domanda è  come funzionano tali permessi in che modo sono regolati  come posso saperne di più  grazie per eventuali  risposte.

La possibilità di cumulare il congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare in situazione di handicap grave e i permessi legge 104, viene precisata nel messaggio INPS 3114 del 7 agosto 2018 che ribadisce la possibilità di cumulare nello stesso mese, purché in giornate diverse, i periodi di congedo straordinario (D.Lgs151/2001) con i giorni di permesso legge 104.

L’INPS, aveva già previsto con la circolare n. 53/2008 la possibilità di cumulo, interpretando il divieto imposto dal D.lgs. 151/2001 in riferimento al caso in cui si richiedano i due benefici per lo stesso familiare con disabilità nelle stesse giornate. Pertanto, l’ente ha fornito parere favorevole rispetto al cumulo nello stesso mese dei due benefici ma, in giornate differenti, poiché tale interpretazione non comporta ulteriori costi aggiuntivi per l’istituto.

Rispondendo al nostro lettore lei può fruire di entrambi i benefici in giorni diversi. Ricordiamo che il congedo straordinario legge 151 di due anni può essere frazionati in giorni. Inoltre, si precisa che se nel mese non si fruisce dei 3 giorni spettanti, tali permessi si perdono e non si possono recuperare.

Permessi: come funzionano?

Ciao, come funzionano i permessi di 104 a lavoro

I permessi legge 104 consistono in tre giorni al mese retribuiti e possono essere fruiti dai lavoratori in situazione di handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3) oppure per i lavoratori che assistono un familiare in situazione di handicap grave, sempre in possesso del verbale disabilità con art. 3 comma 3.

Ai fini pensionistici i permessi sono coperti da contribuzione figurativa valida sia ai fini del diritto che della misura pensionistica, questo significa che possono essere utilizzati sia per il perfezionamento del requisito contributivo che per aumentare l’importo dell’assegno pensionistico.

La contribuzione figurativa è accreditata senza oneri da parte del lavoratore.

Come ha precisato il Ministro del Lavoro, i permessi legge 104 non incidono sulle ferie e non devono essere riproporzionati se nel mese non si fruiscono di giorni di ferie. Lo stesso vale anche per il TFR e tredicesima mensilità.

Per poter fruire dei permessi legge 104 bisogna fare domanda all’Inps e presentare copia al datore di lavoro.

Per saperne di più, leggere: Quali documenti presentare al datore di lavoro

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”