Congedo per cure di 30 giorni, può essere usato per ridurre le ore di lavoro?

Il congedo per cure di 30 giorni è subordinato al possesso dell’invalidità civile e alla richiesta del medico curante che attesti che le cure siano collegate alla patologia invalidante.

I lavoratori invalidi possono fruire, se in possesso di invalidità superiore al 50%, di un congedo per cure della durata di 30 giorni annuale. Il congedo può essere utilizzato anche in maniera frazionata. Possono fruire del congedo i lavoratori dipendenti sia del settore pubblico che di quello privato. Vediamo quando.

Congedo per cure di 30 giorni

Un lettore scrive per chiedere:

Posso usufruire del congedo per cure, sono affetto da sclerosi multipla e mi affatico durante la giornata posso ridurre le ore frazionando la giornata con quelle del congedo

Il congedo per cure non può essere utilizzato per ridurre l’orario di lavoro visto che si tratta di un congedo finalizzato al ricevimento di cure o terapie. Tra l’altro il congedo stesso è condizionato dalla presenza di una richiesta specifica del medico curante che richiede determinate cure (che tra l’altro devono essere  associate alla patologia che ha portato al riconoscimento dell’invalidità stessa).

E’ necessario, per poterne fruire, quindi, non solo essere in possesso di un’invalidità riconosciuta superiore al 50% ma la domanda, che si deve presentare al datore di lavoro, deve essere accompagnata dalla richiesta del medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale o appartenente ad una struttura sanitaria pubblica dalla quale risulti la necessità della cura in relazione all’infermità invalidante riconosciuta.

Nel caso sia titolare di 104, però, potrebbe fruire dei 3 giorni mensili di permesso ad ore: al lavoratore disabile, infatti, è data la possibilità di fruire di 2 ore al giorno di permesso anzichè di 3 giorni al mese. In questo modo ridurrebbe il suo orario di lavoro di 2 ore (che può scegliere se collocare ad inizio giornata, alla fine dell’orario di lavoro o nel mezzo per fare in modo di spezzare l’orario di lavoro e riposarsi) al giorno. Ricordo, però, che per poter fruire dei 3 giorni mensili di permesso (fruibili anche giornalmente come sopra descritto) è necessario non tanto il riconoscimento dell’invalidità quando l’essere titolari di handicap gravi in base alla legge 104 del 1992.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo di approfondimento sul congedo per cure: Congedo per cure retribuito di 30 giorni, ecco chi può farne richiesta


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.