Congedo per cure di 30 giorni retribuiti per dipendenti pubblici e privati

Congedo per cure di trenta giorni retribuiti per i lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico. La retribuzione viene erogata secondo le regole per l’assenza per malattia.

Per i lavoratori dipendenti esistono varie forme di congedo, tra questi compare il congedo per cure di 30 giorni. Analizziamo questa tipologia di congedo rispondendo alla domanda di una lettrice: “Sono un’insegnante di 54 anni e soffro di colite ulcerosa. Nei periodi acuti posso usufruire di congedi straordinari? Grazie”. 

Congedo per cure di trenta giorni all’anno

Il congedo per cure è riconosciuto sia ai lavoratori del settore privato che pubblico, consiste nella fruizione di trenta giorni (anche frazionati) per cure. Possono fare richiesta i lavoratori che hanno un riconoscimento dell’invalidità superiore al 50 per cento. 

Può essere utilizzato dal lavoratore ad esempio per cure a cicli: fisioterapiche, oncologiche, ecc., sono escluse le cure terminali che seguono una normativa diversa.

Il congedo per cure di trenta giorno è accordato dal datore di lavoro a seguito domanda del lavoratore corredata dalla documentazione medica che attesti la necessità del congedo per cure in riferimento all’infermità invalidante riconosciuta (ai sensi dell’art. 7 comma 2 del D.Lgs 119/2011).

⇒ Congedo per cure dipendenti pubblici e decurtazione dei 10 giorni per malattia

Retribuzione come l’assenza per malattia

Il congedo per cure viene retribuito secondo il regime economico dell’assenza per malattia. Le cure effettuate devono essere documentate. 

Il congedo per cure non è indennizzato dall’Inps ma interamente dal datore di lavoro. L’interpello del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, in risposta ad un quesito con interpello n. 10/2013 ha chiarito che  il congedo segue le stesse direttive dell’assenza per malattia; questo significa che i primi dieci giorni di malattia, subiscono la decurtazione prevista dalla legge, per i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Nel caso di periodo di congedo per cure frazionato, la decurtazione opera per ogni periodo. 

Il congedo per cure per essere fruito dev’essere previsto nel contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria, inoltre, per evitare errori si consiglia di chiedere consulenza ed assistenza ad un patronato. 

⇒ Congedo per cure disabili retribuito: la documentazione al datore di lavoro


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”