Congedo per cure: informazioni dettagliate su come fare domanda

Congedo per cure di 30 giorni, ecco alcune informazioni utili su come fare domanda e la documentazione da presentare al datore di lavoro.

Possono fruire del congedo per cure i lavoratori sia del settore privato che del settore pubblico, per un massimo di 30 giorni l’anno. Nello specifico tale beneficio è riconosciuto ai lavoratori mutilati e invalidi civili cui sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa superiore al cinquanta per cento. Il congedo per cure può essere fruito anche in maniera frazionata,  l’importante è che non deve superare i trenta giorni. La normativa che regola il congedo è l’art. 7 – comma 1 del D.Lgs 119/2011. 

Una lettrice ci pone la seguente domanda: Buonasera vorrei informazioni dettagliate su come richiedere il congedo per cure non superiore a 30 giorni e soprattutto a chi mi devo rivolgere per inoltrare la richiesta. Io sono in cura presso l’ ospedale. Grazie

Come richiedere il congedo per cure

Analizziamo nel dettaglio come richiedere il congedo per cure, ecco una breve sintesi:

  1. il congedo per cure non può superare i 30 giorni l’anno e può essere fruito anche in modalità frazionata;
  2. per la fruizione dev’essere accordato dal datore di lavoro a seguito opportuna richiesta formulata dal dipendente interessato, corredata dalla richiesta del medico convenzionato con il SSN o appartenente ad una struttura sanitaria pubblica dalla quale risulti la necessità della cura in relazione alla patologia invalidante riconosciuta, ai sensi dell’art. 7 – comma 2 del D.Lgs 119/2011;
  3. la domanda deve essere rivolta al datore di lavoro che retribuisce il congedo secondo il regime che regola le assenze per malattie;
  4. lo svolgimento delle cure deve essere documentato.

Ebbene chiarire che in base alla normativa che regola il congedo, è molto importante la certificazione da presentare a corredo della domanda che deve documentare la necessità delle cure in quanto strettamente connesse all’invalidità riconosciuta.

Inoltre, consigliamo di verificare il CCNL di categoria. Rivolgersi al proprio medico curante per la documentazione medica, inoltre è opportuno richiedere consulenza e assistenza ad un ente di patronato.

Documentazione a corredo della domanda 

Come sopra riportato il lavoratore deve consegnare al datore di lavoro la domanda con la  documentazione a corredo, analizziamo quali documenti allegare: 

  • verbale di riconoscimento della invalidità civile superiore al 50%;
  • la richiesta del medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale o appartenente a una struttura sanitaria pubblica, che attesti la necessità delle cure prescritte in relazione all’infermità invalidante riconosciuta e specifichi il tipo e la durata della cura/terapia. Al proposito si sottolinea che è utile la certificazione rilasciata dai medici di famiglia che sono appunto convenzionati con il S.S.N. e/o da specialisti della struttura sanitaria pubblica.

Di particolare rilievo ha la documentazione da allegare alla domanda, che deve specificare in modo dettagliato la terapia da seguire e i giorni che servono per le cure associata alla patologia invalidante certificata. 

Ebbene specificare che il congedo per cure è finalizzato non allo svolgimento di visite mediche, ma per effettuare particolari cicli di cure legate alla patologia invalidante, che presuppongono il coinvolgimento di una struttura di tipo medico specialistico, ad esempio: 

  • riabilitazione del cardiopatico;
  • terapie respiratorie;
  • terapie oncologiche;
  • cicli di fisioterapie.

Come viene retribuito il congedo per cure

Il congedo per cure per i dipendenti del settore pubblico segue il principio delle assenze per malattia, quindi subisce la decurtazione dei primi 10 giorni, abbiamo chiarito in quest’articolo tutti gli aspetti: Congedo per cure dipendenti pubblici e decurtazione dei 10 giorni per malattia.

Nel settore privato le difficoltà sono maggiori, infatti sono molti i lavoratori che non riescono ad ottenere l’autorizzazione da parte del datore di lavoro. Questo perché, la retribuzione, secondo il regime delle assenze per malattia, è completamente a carico del datore.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”