Congedo per cure retribuito, anche per un solo giorno?

Congedo per cure di trenta giorni, può essere frazionato in giorni? Quando viene riconosciuto e come? La documentazione allegata alla domanda è importante.

Congedo per cure retribuito di trenta giorni in un anno, analizziamo quando spetta e quale documentazione medica è richiesta per poter fare domanda al datore di lavoro, in base alla richiesta specifica di un nostro lettore e la sua disabilità. Va precisato che il congedo per cure richiede un’invalidità superiore al 50%. 

Congedo per cure retribuito: il datore dice che non spetta

Un lettore ci chiede: “Buongiorno, mi rivolgo a Voi per una domanda, dove ho avuto  risposte contrastanti, ho un invalidità  al’85%, sto’  ancora lavorando, facendo un ora in meno al giorno che mi viene tolta dai rol,  vorrei sapere  se ho diritto ai permessi L.119 per cure, retribuiti  dalla Ditta,  (ho una patologia osteoarticolare e depressione) l’azienda mi dice  no, solo oncologici, il mio medico dice assolutamente si. Se potete aiutarmi a capire, Vi ringrazio anticipatamente  sempre gentilissimi e chiari nelle risposte”. 

Congedo per cure: quando spetta?

Il congedo per cure è concesso ai lavoratori che hanno un’invalidità superiore al 50% (e lei rientra in quanto ha un’invalidità dell’85%) e alla domanda che deve essere inoltrata al datore di lavoro, deve essere allegata la documentazione medica di uno specialista convenzionato con il SSN che riporti la necessità delle cure legate alla patologia invalidante riconosciuta.

È utile anche la certificazione rilasciata dai medici di famiglia che sono appunto convenzionati con il S.S.N. o da specialisti della struttura sanitaria pubblica.

La documentazione medica ha una rilevanza fondamentale, deve riportare in modo specifico e dettagliato la terapia da eseguire e i giorni che servono per le cure associata alla patologia invalidante. 

Il congedo per cure può essere chiesto una sola volta all’anno per un massimo di trenta giorni anche frazionato, quindi anche per il giorno che le serve invece di accedere alle ROL. Sul frazionamento ad ore, la normativa non è chiara e si intuisce che ciò non sia possibile. 

Il riconoscimento economico seguire il regime delle assenze per malattia. 

L’effettuazione delle cure deve essere documentata. 

Riepilogando, di solito il congedo per cure è richiesto dalle persone sottoposti a cicli di terapia (come quelle oncologiche), ma anche per altre patologie. In questo caso il medico curante può darle i dovuti chiarimenti in base alla sua patologia invalidante. 

Da controllare anche il CCNL di categoria se riporta tra i congedi il congedo per cure, in linea generale è previsto, ma ogni contratto è a se. 

Congedo per cure retribuito legge 104, la documentazione specifica


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”