Congedo straordinario con legge 104: come chiedere la dimora temporanea

Congedo straordinario con legge 104 il requisito di convivenza su può sostituire con la dimora temporanea, ecco cosa fare per richiederla.

Il congedo straordinario legge 151 di due anni retribuito prevede il requisito di convivenza con il familiare d’assistere con disabilità grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Il requisito della convivenza è richiesto per tutti gli aventi diritto: coniuge, componente dell’unione civile, fratelli o sorelle, parenti o affini al terzo grado, non è richiesta per i genitori anche se adottivi, dei figli con handicap grave (D.Lgs 119/2011). Per i figli, una sentenza della Corte Costituzionale la numero 232 del 7 dicembre 2018, ha chiarito che se al momento della domanda di congedo straordinario legge 151, il figlio non è convivente, può accedere al beneficio con l’obbligo di instaurarla il prima possibile per instaurare il legittimità al beneficio. 

Congedo straordinario e requisito della convivenza

La normativa precisa che il requisito della convivenza si intende soddisfatta anche in cui sia stata richiesta la dimora temporanea, che deve risultare dall schedario della popolazione temporanea ai sensi del DPR 23/1989; oppure con la coabitazione, qualora il lavoratore e il familiare abitino nello stesso stabile, stesso numero civico ma in due appartamenti diversi. 

Il requisito della convivenza sarà accertato dall’Inps d’ufficio, dopo che l’interessato all’ atto della domanda, abbia presentato la documentazioni con tutti gli elementi indispensabili per il reperimento dei dati per la dimora temporanea o la residenza anagrafica del familiare disabile. La dimora temporanea in questo caso deve essere chiesta prima della presentazione della domanda di congedo straordinario legge 151.

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Dimora temporanea: come chiederla

Un lettore ci chiede: “Buongiorno, come si fa per richiedere la residenza temporanea per un genitore invalido al 100%? Grazie”

La dimora temporanea può essere richieste quando il familiare abita in un comune diverso, i solito viene chiesta per brevi periodi di tempo, ad esempio: lavoro, studio, salute o per turismo. 

Per ottenere la dimora temporanea bisogna iscriversi nello schedario della popolazione temporanea e la possono chiedere coloro che dimorano da almeno quattro mesi nel territorio del comune, ma non sono in grado di stabilire la residenza effettiva. 

L’iscrizione avviene per una permanenza non superiore ai dodici mesi e può essere fatta una sola volta. 

All’atto dell’iscrizione non viene rilasciata nessuna certificazione anagrafica, solo un attestato comprovante l’iscrizione.

Per richiedere l’iscrizione, necessita che si rechi all’ufficio anagrafe del comune dove registrare la dimora temporanea. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”