Congedo straordinario con legge 104: è possibile la visita fiscale?

Congedo straordinario retribuito per assistere un familiare disabile con legge 104, è prevista la visita fiscale? Ecco tutte le novità

Congedo straordinario con legge 104, importanti novità in seguito alla sentenza n.29062/2017 della Cassazione, sulle visite fiscali. Infatti, in seguito ad un ricorso presentato da un operaio metalmeccanico che è stato licenziato per non essere stato presente nel momento della visita fiscale a casa della madre che doveva assistere, la cassazione ha stabilito che chi assiste un familiare disabile di notte ha diritto a delle ore per se stesso, per il proprio riposo.

La Cassazione ha specificato che la normativa sul concedo straordinario per assistere un familiare disabile non specifica gli orari in cui bisogna svolgere tale mansione, per cui risulta illegittimo il licenziamento del dipendente che ha dimostrato di assistere la madre in sedia a rotelle solo di notte. Quindi chi si impegna nell’assistenza nelle ore notturne ha diritto a spazi giornalieri per le esigenze personali e per il riposo.

Congedi straordinari retribuiti: la Cassazione specifica

La Cassazione in questo caso ha fatto delle esplicite specificazioni al riguardo del concedo straordinario retribuito.

Il congedo retribuito richiesto per assistere un familiare con handicap o anche la malattia di un figlio minore non prevede un’assistenza esclusiva. Il soggetto che si dedica all’assistenza del proprio familiare ha anche diritto ad un periodo giornaliero di riposo che può svolgere dove ritiene più opportuno farlo, o si deve allontanare per esplicare faccende che riguardano sempre l’assistenza, come: l’acquisto dei medicinali, il consulto dal medico o anche provvedere all’acquisto di beni di prima necessità.

Quindi, il licenziamento dell’operaio è stato ritenuto illegittimo, in quanto l’operaio ha dimostrato che svolgeva assistenza continuativa notturna e che di giorno si alternava con altri soggetti per assicurarsi un periodo di riposo. La Cassazione ha ritenuto tale comportamento compatibile con il congedo straordinario.

Congedo straordinario: in caso di malattia di figlio minore

Invece per i genitori che richiedono il congedo per curare il figlio malato, la situazione è completamente diversa. I soggetti che richiedono questo tipo di congedo non sono soggetti a visita fiscale.

Il congedo straordinario va sempre concesso a fronte sempre di una certificazione medica. Ciò che spetta al lavoratore in questo periodo sono solo i contributi figurativi, quindi niente retribuzione, maturazione di ferie e tredicesima.

La richiesta del concedo varia da dipendenti pubblici e privati. I dipendenti pubblici possono richiedere per un massimo di 30 giorni durante il primo, il secondo e il terzo anno di vita del bambino. I dipendenti privati, invece, possono far richiesta di un concedo illimitato per i primi 3 anni di vita del bambino e poi solo 5 giorni dal 4° al 8° anno di vita.

Legge 104 e Congedo straordinario retribuito: tutte le novità

 


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.