Congedo straordinario con legge 104: requisito di convivenza, dimora temporanea e coabitazione

I lavoratori dipendenti possono fruire del congedo straordinario con legge 104 di due anni retribuito per assistere il familiare con handicap grave.

I lavoratori dipendenti possono fruire del congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con legge 104 art. 3 comma 3. Si tratta di un congedo di due anni anche frazionati, retribuito e coperto da contribuzione figurativa valida ai fini del diritto e della misura pensionistica. Il congedo straordinario con legge 104 ha requisiti vincolanti: diritto di priorità e requisito di convivenza. Quest’ultimo si intende soddisfatto anche con la coabitazione (nello stesso stabile e diverso appartamento) o con la dimora temporanea se il richiedente e il familiare d’assistere sono residenti in due Comuni diversi. Analizziamo alcuni quesiti dei nostri lettori sul requisito di convivenza.

Congedo straordinario con legge 104: FAQ aggiornate

Buonasera mia madre di 80 anni soffre di una grave demenza senile Alzheimer certificata. Vive con me da molto tempo presso la mia abitazione che però è diversa dalla sua residenza da dove non posso spostarla altrimenti mio fratello disabile perderebbe l’abitazione,

Però ora mia mamma si è aggravata ulteriormente ed io ho bisogno almeno per un periodo ti assisterla ed accudirla. Anche perché con l’ulteriore aggravarsi della malattia i costi della badante sarebbero sproporzionate riguardo alle nostre possibilità economiche. Io non posso spostare la mia residenza nella sua casa nemmeno in modo provvisorio perché la casa di un ente e mi impedisce di trasferire la mia residenza, li sia io che mia mamma viviamo entrambe nello stesso Comune.

Posso chiedere la dimora provvisoria di mia mamma presso la mia abitazione pur abitando entrambe nello stesso comune ma in circoscrizioni differenti?

Come posso fare ad avvalermi di questo diritto visto che mia mamma vive effettivamente con me senza però nuocere a mio fratello anche lui con problemi psichiatrici abbastanza gravi? Tra l’altro Mia mamma ha il cad e una piccola assistenza comunale attivata presso la mia abitazione. Vi ringrazio molto se vorrete aiutarmi

Risposta: Purtroppo, il congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare in situazione di handicap grave ha regole ben precise, tra queste vi è il requisito di convivenza necessario per poter assistere il familiare in situazione di handicap grave. Per chi risiede nello stesso comune non è possibile chiedere la dimora temporanea. La normativa non prevede ulteriore possibilità. Lei per fruire del congedo con legge 104 deve spostare la residenza di sua madre presso di sé o viceversa.

Dimora temporanea nello stesso Comune

Vi chiedo gentilmente se posso usufruire del concedo biennale per assistere mio padre ho già la 104 lavoro come collaboratrice a scuola solo che io abito nello stesso paese di mio padre ma non nello stesso palazzo io non posso fare la residenza da mio

Risposta: Anche qui vale lo stesso principio sopra esaminato. Per poter fruire del congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare in situazione di handicap grave è richiesta la residenza. Nello stesso Comune non è possibile chiedere la dimora temporanea.

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”