Congedo straordinario con legge 104: ricovero del familiare, coabitazione e ferie, i chiarimenti

Congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con handicap grave legge 104 art. 3 comma 3, alcuni chiarimenti sulle criticità della misura.

Il congedo straordinario legge 151 tutela il lavoratore che assiste un familiare disabile ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Il congedo consiste in due anni, anche frazionati, di assenze retribuite per assistere il familiare con handicap grave. Il congedo è coperto da contribuzione figurativa valida a tutti gli effetti ai fini pensionistici. Tanti i dubbi su questa misura e come comportarsi quando si verificano alcuni eventi che ne modificano la condizione di fruizione.

Congedo straordinario legge 151: Faq aggiornate

Familiare con legge 104 ricoverato in ospedale. Buongiorno. Innanzitutto, grazie delle informazioni dettagliate. Visto che il Congedo decade dal momento che viene ricoverato.
La mia domanda è questa:
” dal momento che l’assistito viene dimesso, io che usufruisco del congedo straordinario, devo portare le dimissione all’INPS oppure si deve rifare la domanda di approvazione per il Congedo straordinario?
Inoltre se devo rifare la domanda il Congedo riparte dal giorno che viene dimesso?
Mio padre lo assisto in casa ma è venuto ricoverato per 10 giorni
Per la dott. sa Tortora

Risposta. La normativa come specificato in quest’articolo: Congedo straordinario per legge 104, anche se il familiare è ricoverato in ospedale?, fa decadere il beneficio se il familiare è ricoverato in struttura a tempo pieno. La circolare Inps n. 54/2001 chiarisce le eccezioni e specifica come interrompere la prestazione.

Lei dovrà comunicare tempestivamente al datore di lavoro l’interruzione del congedo straordinario motivandola. Può presentare la domanda all’Inps tramite il patronato o direttamente sul portale Inps e consegnare copia al datore di lavoro.  Per riprendere di nuovo il congedo dovrà inoltrare una nuova domanda, ricordiamo che il congedo può essere fruito anche in modo frazionato per un massimo di due anni.

Maturazione ferie

Congedo straordinario con legge 104 e ferie. Salve, mi è ormai Chiara la logica della sospensione del rapporto di lavoro e della non maturazione delle ferie durante il congedo straordinario per assistenza congiunto.  Mi interessa però sapere se nel caso di fruizione a singhiozzo – ad esempio uno o due giorni di lavoro a settimana- vengono maturate le ferie per la quota parte di lavoro prestato. 
In sostanza, se lavoro cinque/otto giorni al mese totalizzando 60/90 giorni lavorativi nell’anno, mi spetta un corrispettivo numero di giorni di ferie?
In ufficio mi hanno detto di no e a me la cosa pare incongruente.
Ringrazio in anticipo per la eventuale risposta.
Vm

Risposta. La normativa sulla fruizione del congedo straordinario legge 151 è molto chiara e specifica che durante la fruizione del congedo retribuito non maturano ferie, tredicesima mensilità e trattamento di fine rapporto. Le ferie maturano solo nel periodo di effettivo lavoro.

Per poter fruire delle ferie il lavoratore dovrà acquisire il diritto. La maturazione delle ferie è collegata all’effettivo lavoro. In via generale avviene in dodicesimi in relazione ai mesi di servizio di effettivo lavoro prestato: di solito un mese lavorato consiste in una frazione del mese che è pari o superiore a 15 giorni,

La quantità delle ferie dipende dal CCNL applicato dall’azienda. Quindi, consigliamo di verificare il contratto di categoria applicato.

Congedo straordinario legge 151 e coabitazione

Requisito di convivenza: soddisfatto con la coabitazione. Buongiorno, io usufruisco della LG 104 x mia madre, volevo sapere se pur non convivendo insieme potevo usufruire del congedo dei 2 anni abitiamo nello stesso Comune a circa 50 mt di distanza grazie. Saluti L.

Risposta. La normativa prevede che il requisito di convivenza si intende soddisfatto anche con la coabitazione (stesso indirizzo e numero civico, stesso stabile in due appartamenti diversi).

Per coabitazione si intende stesso indirizzo e numero civico, lei abita distante 50 mt da sua madre e quindi non soddisfa tale requisito. Abitando nello stesso Comune non può fruire della residenza temporanea, l’unica cosa che può fare è la residenza presso suo madre o viceversa.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”