Congedo straordinario con legge per due genitori, si può fruire per 4 anni?

Congedo straordinario legge 151 di due anni retribuiti e coperti da contributi figurativi, si può fruire per 4 anni per assistere entrambi i genitori?

Congedo straordinario legge 151 di due anni retribuiti e coperti da contributi figurativi, concesso ai lavoratori del settore pubblico e privato, per assistere il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3). Ci si chiede cosa fare se i genitori d’assistere sono due, il congedo si può godere per quattro anni? Analizziamo cosa prevede la normativa in questi casi, rispondendo anche alle domande poste da un nostro lettore.

Congedo straordinario legge 151 per due genitori

Buongiorno, Volevo porvi il seguente quesito :
Sono dipendente pubblico e figlio unico di genitori entrambi con handicap grave l. 104 art. 3 comma 3, attualmente sto finendo per papà i 2 anni di congedo retribuito x assistenza. Vorrei richiedere ulteriori 2 anni x mia mamma… Ma la mia amm.ne mi dice che non è possibile… Mentre a me risulta possibile ed ottenibile in quanto sono 2 casi distinti e separati e la normativa prevede 2 anni al max per ognuno… Fermo restando che in merito ci sono state sentenze di accoglimento da parte della cassazione, che hanno sancito il 2+2 in casi simili.
COSA VI RISULTA IN MERITO? SALUTI

La normativa vigente

La normativa ha chiarito quest’aspetto con la circolare Inps n. 28 del 28 febbraio 2012, che recita alla lettera b) Casi particolari: “…resta confermata la possibilità per lo stesso lavoratore di assistere più familiari disabili, nel rispetto dell’ordine di priorità stabilito dalla legge per ciascuno di essi e delle altre condizioni previste. Naturalmente, in tal caso, il limite complessivo di durata del congedo è di due anni nell’arco della vita lavorativa del dipendente, indipendentemente dal numero di familiari assistiti”.

La condizione per poter fruire del congedo straordinario legge 151 è ce il familiare sia affetto da handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3 e non sia ricoverato in struttura a tempo pieno.

Si ricorda che le sentenze della Cassazione non sono legge, ma servono agli enti a recepirle e riguardo singoli casi specifici, al momento la normativa in atto a cui bisogna far riferimento è questa.

La sentenza della Suprema Corte di Cassazione di cui lei parla è la numero 11031 del 5 maggio 2017, che ha rigettato il ricorso dell’Inps stabilendo il raddoppio del congedo straordinario legge 151, per assistere i due figli minori disabili. La Corte ha stabilito il limite di due anni per ciascun figlio minore affetto da grave disabilità. Questo è un caso molto particolare, con esigenze specifiche.

Congedo straordinario con legge 104 senza cambio di residenza?

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”