Congedo straordinario di 2 anni con legge 104 e coronavirus, senza convivenza è possibile?

Congedo straordinario con legge 151 per assistere il familiare con legge 104, il requisito di convivenza è superabile con l’emergenza coronavirus? Rispondiamo a questa domanda.

Tante difficoltà per i lavoratori che oltre a lottare con l’emergenza coronavirus devono districarsi con l’assistenza al familiare disabile (legge 104 art.3 comma 3). Rispondiamo alla domanda di un lettore sul congedo straordinario legge 151 di due anni retribuito e coperto da contribuzione figurativa.

Difficoltà a gestire i genitori disabili 

Scrivo per evidenziare e segnalare un problema che mi assilla ormai da anni:

ho due anziani mamma e papà entrambi disabili; l’una art 3 comma 3 legge 104 l’altro art. 3 comma 2 della stessa legge. Stante il fatto che il sottoscritto lavora, dipendente di settore privato, ed è sposato con due figli, residente a pochissimi KM di distanza dai propri genitori , ha provveduto ad assumere una badante che vive insieme a loro e facendola spola tra la propria abitazione e quella dei due disabili. Non ho mai potuto usufruire del congedo straordinario per la mia mamma , nonostante sia anche amministratore di sostegno della stessa, nominato con provvedimento del giudice tutelare, per la mancanza del requisito della convivenza. Sta di fatto che pure adesso nella situazione in cui viviamo , con i pericoli evidenti, non riesco ad accedere al congedo. 

Come può essere possibile subordinare il tutto al requisito della convivenza. cosa significa che il sottoscritto ha abbandonato i propri cari? Assurdo. Lo ritengo un vincolo inumano che mi sta costringendo me la l’intera mia famiglia in alcuni momenti a sacrifici indicibili.

Grazie della risposta e dei consigli.

Congedo straordinario e requisito di convivenza

Purtroppo, questo vincolo non è superabile. La normativa del congedo legge 151 per assistere il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3) prevede oltre al diritto di priorità familiare anche il requisito di convivenza che si intende soddisfatto con la coabitazione (stesso stabile, stesso indirizzo e diverso appartamento) o con la residenza temporanea (quando si abita in due comuni diversi).

Il nuovo “decreto cura Italia” per emergenza coronavirus tutela i lavoratori che si occupano dei familiari disabili concedendo nel mese di marzo e aprile 12 giorni di permessi al mese retribuiti invece degli 3 attuali. Siamo in attesa per la pubblicazione del decreto in G.U. con tutti i chiarimenti.

Mi rendo conto della situazione, ma il requisito di convivenza è un ostacolo per molti.

Leggi anche: Permessi legge 104: 12 giorni al mese al posto di 3, come fare domanda?


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”