Congedo straordinario di 24 mesi con legge 104 può essere cedibile?

Congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con legge 104, l’ordine di priorità può essere cedibile? Analizziamo la normativa vigente.

Il congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con disabilità grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3 ha delle regole ben precise e un ordine di priorità familiare da rispettare. Analizziamo quando quest’ordine di priorità può essere bypassato ad altri soggetti sempre facente parte del nucleo familiare. Ricordiamo che un altro requisito vincolante è la convivenza con il familiare d’assistere.

Congedo straordinario legge 151: domanda di un lettore

In riferimento al requisito dell’ordine di priorità, un lettore ci scrive: Buon pomeriggio. Ho letto una vostra risposta in merito al permesso straordinario di 24 mesi per assistenza a un invalido la legge 104. In cui si afferma che il diritto al permesso non è trasferibile o cedibile a terzi. Vi chiedo: mia madre è invalida ed abita a 200-300 metri da casa, usufruisce dell’ assistenza di mia moglie che è infermiera professionale, dipendente dell’ ospedale policlinico, che utilizza i 3 giorni mensili concessi. Visto che alcune volte dorme anche da mia madre può chiedere ed ottenere il permesso di 24 mesi, eventualmente spostando anche la residenza. Grazie attendo la gradita risposta. M.

Diritto di priorità familiare

Quello che lei chiama permesso di 24 ore è il congedo straordinario legge 151 concesso ai lavoratori del settore privato e pubblico che assistono un familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Uno dei requisiti richiesti è la convivenza con il familiare, tale requisito si intende soddisfatto anche con la dimora temporanea o con la coabitazione.

Nel congedo straordinario legge 151 vige un ordine di priorità familiare, così stabilito:

  • coniuge convivente con la persona con disabilità (legge 104 art. 3 comma 3)  e componenti dell’unione civile conviventi equiparati al coniuge;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i genitori anche adottivi; 
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i figli;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i fratelli conviventi il parente o l’affine entro il terzo grado convivente;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso degli altri soggetti aventi diritto subentra uno dei figli non ancora conviventi. In questo ultimo caso la convivenza può essere instaurata anche in un momento successivo.

Solo in casa di mancanza o di patologie invalidanti, il diritto passa al successivo familiare avente diritto.

Sua moglie non può chiedere il congedo straordinario legge 151, in base all’ordine di priorità familiare.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”