Congedo straordinario di due anni con legge 104: il figlio convivente può fare domanda?

Congedo straordinario per assistere il familiare con handicap grave (legge 104), può fare richiesta anche il figlio convivente? Analizziamo la normativa.

Il congedo straordinario di due anni per il familiare con legge 104, prevede dei requisiti ben specifici, oltre al requisito di convivenza anche il diritto di priorità familiare che in mancanza degli aventi diritto può essere superato. La legge 151 tutela i lavoratori che si occupano del familiare con disabilità con congedo di due anni retribuito coperto da contribuzione figurativa valida a tutti gli effetti ai fini pensionistici. Bisogna precisare che il congedo  straordinario può essere chiesto una sola volta nella vita lavorativa e possono fare domanda tutti i lavoratori dipendenti. 

Congedo straordinario di due anni per il familiare con legge 104: il figlio convivente può fare domanda?

Un lettore ci ha inviato una mail in cui ci chiede: “Buona sera, a mio padre è stata concesso l’art 3 comma 3 legge 104, mia madre è un’ultra 65 enne con invalidità medio grave riconosciuta nel 2008 dell’ 80%. Nel 2018 la stessa ha avuto un ictus con successiva operazione ai tronchi sovraortici, siamo in attesa di visita presso INPS per aggravamento. 
La mia domanda era questa, come unico figlio convivente posso accedere al congedo straordinario retribuito? Grazie”

 

Si lei può accedere se manca il coniuge convivente è mancante o affetto da patologie invalidanti o deceduto. La normativa specifica che esiste un diritto di priorità familiare, nello specifico:

  1. coniuge convivente o competente dell’unione civile con la persona disabile ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3;
  2. subentrano i genitori (anche se adottivi) in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso;
  3. l’ordine passa ai figli conviventi in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso;
  4. subentrano i fratelli o le sorelle conviventi in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso;
  5. subentrano il parente o l’affine entro il terzo grado convivente in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso;
  6. infine, subentra il figlio non convivente, ma con l’obbligo di instaurare la convivenza, in caso che tutte le altre figure conviventi indicate, siano mancanti, defunti o affetti da patologie invalidanti. 

La convivenza non è l’unico requisito, bisogna rispettare quest’ordine di priorità familiare e non tutte le patologie rientrano, per approfondire l’argomento consiglio di leggere: Congedo straordinario con legge 104 di due anni retribuito, le patologie per fare domanda 

Inoltre, abbiamo trattato in quest’articolo i lavoratori esclusi: Congedo straordinario con legge 104 di due anni: i lavoratori esclusi


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”