Congedo straordinario legge 104: convivenza non obbligatoria dei genitori con figlio disabile

Quale norma stabilisce che fruire del congedo straordinario retribuito i genitori non debbano per forza convivere con i figli disabili?

Il congedo straordinario retribuito consente al lavoratore disabile di assentarsi dal lavoro per un massimo di 2 anni per l’intera vita lavorativa percependo un’indennità pari all’ultima retribuzione base e mantenendo sia il posto di lavoro che la mansione svolta.

Congedo straordinario e convivenza

Un nostro lettore ci scrive:

Congedo di 2 anni per l 104 / 92 per il genitore con residenza diversa dal disabile. quale è la disposizione e la norma che non prevede la convivenza dei genitori con il DISABILE.

Per poter fruire del congedo straordinario retribuito è necessario soddisfare alcuni requisiti determinanti quali la convivenza con il familiare disabile da assistere e il rispetto dell’ordine di priorità familiare.

Il congedo straordinario, infatti, spetta in base ad un preciso ordine familiare che scala solo in caso di mancanza, decesso o patologia invalidante del titolare.

Per poter fruire del congedo straordinario retribuito, inoltre, è necessaria la convivenza con il disabile (che si intende soddisfatta anche con la dimora temporanea e l’iscrizione al registro temporaneo della popolazione).

La coabitazione con il familiare disabile si ritiene soddisfatta anche qualora l’assistito e l’assistente vivano allo stesso indirizzo, stesso numero civico ma in interni diversi dell’immobile, ma soltanto in questo unico caso.

La convivenza è richiesta per coniuge, fratelli, sorelle, figli e parenti affini entro il terzo grado ma non è richiesta, invece, per i genitori che assistono un figlio con disabilità grave in base all’articolo 4, comma 1 del decreto legislativo numero 119 del 2011.

Un altro lettore ci scrive:

Mio figlio, affetto da distrofia muscolare e titolare della legge 104 con gravità, vive con la madre da cui sono divorziato da diversi anni. Non potendo lei fruire del congedo straordinario chiedo se potrei fruirne io nonostante non viva insieme a mio figlio.

Come anticipato sopra, per i genitori non è richiesta la convivenza con i figli e non essendoci un diritto di priorità tra madre e padre, può certamente fruire lei del congedo straordinario per assistere suo figlio.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.