Congedo straordinario retribuito di 2 anni, oltre a chi assiste spetta anche al disabile?

Chiariamo due aspetti spinosi del congedo straordinario retribuito legge 151/2001: il lavoratore disabile può fruirne per se stesso? E può essere fruito per due familiari disabili?

Il Congedo straordinario retribuito permette al lavoratore che assiste familiare con handicap grave, in base alla legge 104, di assentarsi per un massimo di 2 anni dal lavoro per curare la persona con disabilità, ricevendo una indennità pari all’ultima retribuzione base e mantenendo il diritto al posto di lavoro e alla mansione svolta. Ma cosa accade se ad avere bisogno del congedo è il disabile lavoratore?

Congedo retribuito di 2 anni, spetta al disabile?

Un lettore chiede: Sono un lavoratore dipendente con legge 104 art 3 com3 in un  azienda privata ho diritto al permesso retribuito di 2 anni

Il congedo straordinario retribuito è regolato dalla legge 151 del 2001, ovvero il testo unico a tutela e sostegno di maternità e paternità. Il congedo in questione, nata inizialmente per padre e madre che assistono figli con disabilità, è stato poi esteso anche per l’assistenza di altri familiari conviventi (coniuge, genitori, fratelli…).

La legislazione in questione, però, è riferita solo ed unicamente al lavoratore che assiste un familiare con handicap e non può essere fruita dal lavoratore disabile per se stesso (il lavoratore disabile può richiedere il congedo per assistere un familiare con grave disabilità in base alla legge 104, ma non per se stesso).

Per il lavoratore con grave disabilità, in ogni caso, è prevista un’altra tipologia di congedo, sempre della durata massima di 2 anni, che da diritto a contribuzione figurativa, che permette di conservare posto di lavoro e mansione svolta, ma che non è retribuito.

Congedo straordinario per 2 familiari

Un altro lettore, sulla durata del congedo, chiede:

Ho fruito due anni fa del congedo straordinario retribuito per assistere mio padre con legge 104, dopo 6 mesi mio padre è venuto a mancare, ho interrotto il congedo ed ho ripreso il lavoro. Adesso mia madre si è allettata, anche lei titolare di legge 104 con gravità, e mi chiedo se posso fruire dei restanti 18 mesi di congedo per assisterla. La normativa al riguardo non è chiara perchè dice che del congedo si può fruire una sola volta nella vita. Attendo vostra cortese risposta.

La legislazione di riferimento afferma che non è possibile fruire del congedo per un periodo superiore a 2 anni ma non vieta di fruirne per più di un familiare con grave disabilità in base alla legge 104, articolo 3, comma 3.

Nel suo caso, quindi, pur avendo già fruito del congedo in questione per suo padre, ma solo per 6 mesi, può fruire del restante periodo di congedo per sua madre a patto che alla stessa sia stata riconosciuta la situazione di gravità dell’articolo 3, comma 3, della legge 104 e che sia con lei convivente.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.