Congedo straordinario retribuito legge 104: quando senza cambio di residenza?

QUando per le fruizione del congedo straordinario retribuito non è richiesta la residenza con il disabile da assistere?

Tra i requisiti fondamentali per la presentazione della domanda di fruizione del congedo straordinario retribuito vi è la convivenza con il disabile che richiede la coabitazione e la residenza. Solo in 2 casi è possibile non avere la residenza con il disabile e fruire al tempo stesso del beneficio. Vediamo quali.

Congedo straordinario e residenza

Una nostra lettrice ci scrive:

Mi trovo nella necessità di assistere mia madre gravemente disabile ma abito nello stesso comune. Come posso ottenere le agevolazioni previste con Dlgs 151 senza dover fare un cambio di residenza?

Il congedo straordinario retribuito permette ai lavoratori dipendenti di assistere un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3, per due anni percependo un’indennità pari all’ultima retribuzione calcolata sugli elementi base dello stipendio, e di ottenere, per tutto il periodo, copertura contributiva.

Per la concessione del congedo si segue un ordine di priorità familiare che scala solo in mancanza, decesso o patologia invalidante del titolare del diritto.

Come abbiamo anticipato solo in 2 casi, per la concessione del congedo straordinario retribuito regolato dalla legge 151/2001 e volto all’assistenza di un familiare con handicap grave in base alla legge 104/1992, non è richiesto il requisito della residenza e si tratta nello specifico dei casi in cui:

  • il genitore assiste figlio con handicap grave, e il figlio, quindi, può essere anche non residente
  • venga richiesta la dimora temporanea (con residenza del disabile e della persona che lo cura in due comuni differenti) con l’iscrizione nel registro della popolazione temporanea all’anagrafe del comune.

Nel suo caso, di conseguenza, la residenza è richiesta obbligatoriamente visto che, risiedendo nello stesso comune con sua madre, non può richiedere l’iscrizione nel registro temporaneo della popolazione per chiedere la dimora temporanea con il disabile.

Purtroppo non ci sono altre alternative e, se non prende la residenza con il disabile soddisfando requisito di coabitazione, purtroppo il congedo straordinario retribuito non le sarà concesso.

 

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.