Conservare i cibi in frigo nel modo giusto per fare la spesa il meno possibile

Si può evitare di uscire spesso per fare la spesa se i cibi vengono conservati nel modo giusto nel frigo o nel freezer. Ecco alcuni consigli.

Durante la quarantena è possibile uscire solo per fare la spesa. per andare infarmacia e per andare a lavoro. Non esistono altri motivi al di fuori di questi che giustificano le nostre uscite di casa, anche se è pur vero che uscire una volta sola per fare la spesa per tutta la settimana è pura fantscienza: infatti, esistono persone che la fanno anche una volta al giorno per motivi differenti. Come possiamo uscire di meno? Ecco alcuni consigli per conservare nel modo giusto i cibi comprati.

Come evitare di uscire spesso per fare la spesa: conserviamo meglio i cibi nel frigo

Iniziamo dalla frutta e dalla verdura che devono essere conservati nel cassetto dedicato appositamente a loro che si trova nella zona bassa del frigo, luogo in cui la temperatura è di 6 gradi.

Facciamo attenzione agli ortaggi che spesso vengono messi nello stessa zona della frutta e della verdura.

A tal proposito parliamo dei pomodori che non vanno in frigo, ma devono essere conservati a ambiente.

Un ottimo conisiglio è quello di congelare alcuni tipi di ortaggi; per scongelare gli stessi basta semplicemente metterli a cuocere.

Passiamo alla carne adesso, sicuramente l’alimento più consumato dagli italiani.

La carne può andare in frigo, per la precisione nella zona centrale, ma non i deve restare per più di 2 giorni.

E’ possibile congelarla, ma bisogna stare attenti al taglio e alla tipologia.

Se compriamo una bistecca bovino dobbiamo sapere che può essere congelata fino a 3 mesi, mentre un arrosto di maiale può durare fino a 6 mesi.

A differenza degli ortaggi, la carne deve essere scongelata gradualmente e non passare direttamente alla fase di cottura, ma riporla prima in frigo.

Arriviamo a parlare del pesce.

Anche il pesce deve essere posizionato nella zona centrale del frigo e, possibilmente, bisogna stare attenti a non farli entrare in contatto con altri cibi al suo interno.

Una volta messo lì bisogna ricordare che il pesce deve essere consumanto entro un giorno o al massimo due, e bisogna sempre fidarsi del suo odore il quale ci indica se è il caso di mangiarlo o no.

Anche il pesce può essere congelato se si pensa di mangiarlo fra 3 o 6 giorni, ma bisogna tener conto, anche in questo caso, alla tipologia.

Comunque sia, quando decidiamo di congelare il pesce è bene consumarlo entro tre mesi.

Infine, parliamo dei cibi già cotti che devono essere consumati entro un mese dal loro congelamento.

Nel loro caso è necessario un processo graduale di scongelamento: si passa al frigo e poi alla pentola.

Il pane anche può essere congelato e deve essere consumanto entro due mesi da tale decisione, e per scongelarlo bisogna tenerlo a temperatura ambiente.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.