Contanti: proposta di abolire il tetto di 2.000 euro in vigore dal 1° luglio 2020

Contanti e proposta di abolizione del tetto di 2.000 euro in vigore da lugliio,presentato alla Camera un emendamento, tutte le novità.

Dal 1° luglio scatta la nuova soglia dei contanti, passa dagli attuali 3.000 euro a 2.000 euro; per poi subire una nuova riduzione a partire dal 1° gennaio 2021 a 999,99 euro. Alla Camera è stato presentato un emendamento per restare la soglia a 3.000 euro, anche considerando la difficile situazione economica che sta attraverso l’Italia per il coronavirus.

Contanti: proposta di abolizione del tetto fino a 2.000 euro

A lanciare la proposta è stata l’opposizione presentando in Parlamento un emendamento al decreto Rilancio, che modifica la soglia del tetto dei contanti. La norma di variare la soglia del contante è stata approvata quando era impossibile solo immaginare cosa poteva succedere in Italia. In un clima di pandemia e di ripresa economica dell’Italia, abbassare la soglia adesso sembra fuori luogo, anche perché tra appena sei mesi la soglia subirà un’altra riduzione per ridurre l’evasione fiscale. Forza Italia ritiene che un’ulteriore riduzione del contante possa frenare il settore del consumo, frenando l’acquisto di servizi e beni.

⇒ Come usare i soldi contanti: le regole per non fare insospettire il Fisco

Difficile per la maggioranza

La proposta è in discussione, e tra pochi giorni sapremo la decisione, anche se sarà difficile che venga accettata dalla maggioranza.

Dalle ultime indiscrezioni sembra che il Governo non sia propenso a eliminare la riduzione della soglia dei contanti che entrerà in vigore il 1° luglio 2020, da quella data i pagamenti in contanti potranno essere effettuati in contanti per un valore massimo di 1.999,99 euro. Per poi subire una nuova riduzione a gennaio 2021, e si potrà pagare in contante per un valore massimo di 999,99 euro. Tutte le spese che superano tale soglia dovranno essere sostenute con mezzi tracciabili: carte di credito, bancomat, bonifico bancario o postale, assegno bancario o postale. Questo discorso vale anche per prestiti e donazioni ai figli, parenti o amici.

Attenzione alle multe, perché per chi non rispetta tale limiti rischia una sanzione che va da 2.000 a 50mila euro in base all’importo del pagamento effettuato.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”