Conte in Senato: i 5 punti della riapertura | Video

Conte in Senato chiarisce i 5 punti essenziali per la ripartenza dell’Italia specificando che l’app di tracciamento non sarà su base obbligatoria.

Conte in Senato spiega come si procederà nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Il presidente del Consiglio chiarisce quelli che saranno i punti del decreto legge che dovrebbe essere varato entro la fine della settimana.

I 5 punti della ripartenza di Conte

Il premier, Giuseppe Conte chiarisce la strategia del governo per la riapertura dell’Italia riassumendola in 5 punti fondamentali:

1)Mantenere e far rispettare a tutti i livelli le misure per il distanziamento sociale e promuovere l’utilizzo diffuso dei dispositivi di protezione individuale fino a quando non saranno disponibili una specifica terapia e un vaccino per il coronavirus

2) Rafforzare le reti sanitarie del territorio come arma principale per combattere il virus (su questo punto il governo vuol favorire il rafforzamento di tutti i servizi di prevenzione con particolare attenzione a case di cura e residenze sanitarie per anziani)

3)Intensificare in tutto il territorio la presenza di Covid Hospital come strumento  primario della gestione ospedaliera dei pazienti (con strutture dedicate esclusivamente al COVID si vuol ridurre il rischio di contagio per gli operatori sanitari ma anche per gli altri pazienti non positivi al virus)

4) uso corretto dei test, sia quelli molecolari, i tamponi, che oggi sono l’unico strumento certo di identificazione del virus, sia di quelli sierologici (analisi del sangue) come strumento di indagine e conoscenza epidemiologica che dovranno servire a restituire una fotografia dello stato del Paese.

5) rafforzamento della strategia di mappatura dei contatti sospetti e di tele assistenza con l’utilizzo delle nuove tecnologie. In questo modo i contatti stretti dei casi positivi potranno essere individuati immediatamente  ed isolati in modo da contenere l’esplosione di altri possibili contagi.  Per fare questo sarà messa a disposizione un’applicazione per smartphone (strumento essenziale). Il premier però, chiarisce che l’uso dell’applicazione sarà su base volontaria e non obbligatoria: chi non vorrà scaricarla non subirà limitazioni di spostamenti o altri pregiudizi, assicura il presidente del Consiglio.

Di seguito il video della diretta di Conte in Senato.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.