Conto corrente: 10 mila euro in 5 anni si perdono fino a 2 mila euro. Ecco come evitarlo

Conto corrente: in 5 anni su un capitale di 10 mila euro restano solo 8 mila euro. Ecco cosa fare per non perdere i propri soldi

Attualmente lo strumento finanziario meno remunerativo è il conto corrente, si rischia di perdere almeno il 18% tenendo fermo per 5 anni un capitale di 10.000. Infatti, gli italiani rischiano di ritornarsi sul conto solo la modica cifra di 8.161 euro e invece su 1.000 alla fine dei 5 anni si possono addirittura azzerarsi. Per il conto corrente online, per ora i costi sono ancora un po’ contenuti, infatti di mille euro ne resterebbero 780 euro, ma la differenza è sempre in rosso. Altre a tutto ciò bisogna anche aggiungere il rendimento non colto, non investendo in altri strumenti di investimento che si può aggirare tra l’1,1% e il 4,2% in base alla soglia di rischio.

Conto corrente: tassi nulli e costi di gestione alti

Tenendo conto dei tassi praticamente nulli e considerando i costi medi di gestione del conto corrente, includendo l’imposta di bollo di 34,20 euro, applicata su giacenze medie annue superiori 5 mila euro, ed infine considerando un’inflazione al 2% e il costo di vita più basso, come quello del 2019 dello 0,80%, la perdita complessiva si ridurrebbe 13% (-76% su 1.000).

Mentre per un profilo giovani, in cui non è inclusa la carta di credito, i 10 mila euro diventerebbero dopo 10 anni 8.481,31 euro (il 15% in meno), mentre 1.000 euro si ridurrebbero della metà.

Conto corrente online

Per i conti correnti online il bilancio è meno drastico, infatti le famiglie con operatività media hanno spese medie annue di 25 euro, mentre il giovane paga 17 euro. Con un’inflazione al 2%, su 10mila euro si perderebbe il 12% mentre il 18% su 1.000, con un costo della vita allo 0,8% la riduzione di valore si attesterebbe tra il 6-7% su 10.000 euro e tra il 12 e il 16% su 1.000 euro.

Dai dati riportati si deduce che il conto corrente pesa sul bilancio delle famiglie italiane, anche se dai dati riportati dalla  Banca d’Italia negli istituti di credito sono parcheggiati 1.371 miliardi di euro. Che con le previsioni viste perderebbero in un giro di 5 anni in potere di acquisto pari a 54 miliardi con l’inflazione dello 0,80% e i 129 miliardi con un’inflazione al 2%.

Come investire diversamente

Per evitare di perdere soldi dal conto corrente, bisogna seguire alcune regole, come ad esempio lasciare, in base al proprio reddito e stile di vita dalle 3 alle 5 mensilità sul conto corrente per affrontare le spese di mantenimento dello stesso e il restante investirlo in strumenti diversi.  Chi vi può consigliare è il consulente finanziario in base alle vostre esigenze.

Tra gli strumenti di investimento più prudenti c’è il conto deposito, che offre tassi anche del 3% sui vincoli a 5 anni. Per un risparmiatore che ha un alto profilo di rischio può investire anche nel mercato obbligazionario a lunga scadenza e valute o al mercato azionario.

Un’altra strategia remunerativa potrebbe essere quella del dividendo, cioè comprare i titoli che distribuiscono le cedole più alte. Comunque qualsiasi fosse la scelta di investimento è sempre bene investire il 10-20% in strumenti facilmente smobilizzabili, come ad esempio soluzioni di breve periodo come il conto deposito, ma senza vincoli.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.