Conto corrente: applicati tassi negativi ai clienti

Conto corrente: tassi negativi applicati sui conti la decisione dell’Unicredit, su conti correnti superiori a 100 mila euro. Ecco cosa fare

Da che mondo e mondo i soldi depositati in banca hanno sempre fruttato un interesse, che poi con l’andar del tempo questo interesse sta andando ad assottigliandosi, pur questo è vero. Ma pagare la banca il depositato dei propri risparmi è il colmo. La notizia l’ha data l’amministratore delegato dell’istituto bancario Unicredit, Jean Pierre Mustier. Egli ha deciso di applicare tassi negativi nei confronti dei clienti con conto corrente.

Conto corrente: la decisione di Mustier

Mustier ha spiegato che questa decisione è una conseguenza dei tassi negativi che le banche private devono pagare alle banche centrali per depositare le somme di denaro. Poiché le banche non riescono più a sostenere tali spese, si ripiegano sui clienti. In alcuni Paesi europei, la misura è già in vigore, come in Germania, i clienti di pagano lo 0,5% sull’ammontare delle somme giacenti sul proprio conto corrente.

Mustier ha intenzione di imporre tale provvedimento ai correntisti con depositi superiori a 100.000 euro. Quindi, per ora si intente colpire solo i grandi patrimoni, ma non è escluso che, in un imminente futuro la regola non venga applicata anche nei confronti dei piccoli correntisti.  Infatti, la decisione può essere presa in modo discrezionale della banca, come sta succedendo adesso per introdurre questa misura davvero impopolare. È molto difficile, per il correntista comprendere il perché debba pagare la banca per tenere depositati i suoi soldi.

Conto Corrente: come il correntista si possa difendere

L’unica mossa che potranno fare i clienti per difendersi da questa decisione è esercitare il diritto di recesso. La variazione contrattuale dovrà essere comunicata in anticipo rispetto all’entrata in vigore in modo che il cliente possa decidere di non accettarla entro 30 giorni. Il cliente deve cambiare banca per poter chiudere il vecchio conto corrente, ma non è detto che possa trovare condizioni più favorevoli. È molto probabile la stessa iniziativa che verrà adottata da Unicredit sarà replicata anche per altri istituti bancari.

L’amministratore delegato di Unicredit è stato nominato presidente della Ebf, la Federazione europea delle banche, quindi è possibile che anche altri istituti bancari seguiranno la stessa decisione di Mustier.

Approfittando della nomina, Mustier chiede alla Banca Centrale Europea di invogliare tutti gli altri istituti bancari a far ricadere i tassi passivi ai clienti, che fino ad ora soso stati soppostati solo dal sistema bancario.

Mustier ha giustificato la sua decisione,  per questo provvedimento sostenendo che la BCE impone stabilmente tassi negativi, per cercare di stimolare la crescita e la ripresa economica. Ma purtroppo le banche non riescono più a sostenere questi costi. Per questo, Mustier, chiede alla Bce di intervenire ufficialmente per estendere questo meccanismo, da lui ideato, indicando che ciò massimizzerebbe l’efficacia delle politiche monetarie della Bce stessa e, diventerebbe un beneficio a lungo termine per i cittadini europei.

Le conseguenze

Inoltre, l’amministratore delegato Unicredit propone un’alternativa ai propri clienti per non pagare i tassi negativi, cioè investirete il capitale fondi comuni monetari senza commissioni e con rendimenti vicino allo zero. In poche parole, se non vuoi pagare gli interessi, potrai acquistare prodotti per parcheggiare la liquidità in banca senza che rendono nulla ma non dovrai pagare nessuna spesa.

Muster ha fatto presente che tale provvedimento entrerà in vigore nel 2020, nel frattempo si deciderà quale sarà il tasso da pagare e la soglia a cui applicarlo.

Quale potranno essere le conseguenze di questa decisione? Una su tante è la fuga dai depositi bancari, per i correntisti con cifre importanti, in favore di altri investimenti, come ad esempio verso prodotti di Poste Italiane che, essendo controllate dallo Stato, non applicherà sicuramente una misura così impopolare.

Conto corrente: sotto la lente di ingrandimento in seguito ai risultati ISA


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.