Conto corrente: come avere informazioni su quello di un’altra persona

Conto corrente: ci sono diverse procedure legali per avere notizie sui conti correnti di terze persone, ecco quali sono e come procedere

Spesso si ha il dubbio che chi conosce il nostro codice IBAN possa conoscere anche il saldo e i movimenti del conto corrente ma ciò non è possibile. Per poter conoscere il saldo del conto corrente c’è bisogno di sapere le credenziali di accesso dell’home banking, che sempre più spesso vengono estorte tramite tecniche illegali che circolano sul web. Infatti, girano su internet migliaia di email false capace d’intercettare l’username e la password di accesso al conto online. Ci sono anche metodi legali per poter conoscere il conto corrente di una terza persona, in determinate circostanze. Esistono procedure che permettono di raccogliere informazioni sul conto corrente di un debitore, dell’ex coniuge o di un genitore defunto.

Conto corrente di un debitore: come raccogliere le informazioni

Per avere informazioni su un conto corrente di un debitore, c’è bisogno di possedere un titolo esecutivo, cioè un ordine di un giudice a pagare. Anche solo con il possesso di una cambiale o di un assegno scaduto si può far richiesta d’informazioni sul c/c del debitore.

Si può richiedere al Presidente del tribunale, dopo che si è intimato per l’ultima volta il pagamento al debitore, tramite la notifica dell’atto di precetto, di accedere all’Anagrafe dei conti correnti. Tale richiesta va eseguita nei 90 giorni successivi alla notifica dell’atto. L’Anagrafe dei conti correnti è il registro in cui sono elencati tutti i c/c bancari e postali e a cui può accedere solo l’Agenzia delle Entrate.

Questa procedura detta “ricerca telematica dei beni del debitore” viene attivata solo dopo la pubblicazione della sentenza.

Si fa presente che con questo procedimento l’unica informazione che è possibile avere è il nome della banca in cui sono depositati i soldi del debitore ma non il saldo del conto.

Conoscere il conto di terzi tramite i registri del tribunale

Tramite un avvocato è possibile avviare un’indagine presso la cancelleria delle esecuzioni forzate per ottenere informazioni su una terza persona, per capire se ci sono pignoramenti in corso. Nel caso positivo, cioè questa persona ha dei conti correnti pignorati, l’unica informazione ricavabile è il nome della banca. Per questo tipo di procedura non c’è bisogno di avere una sentenza di condanna a favore.

Conto corrente dell’ex coniuge: come carpire le informazioni

Nel caso di separazione o divorzio se si è in discussione sull’assegno di mantenimento, è possibile far richiesta all’Agenzia dell’Entrate per accedere all’Anagrafe tributaria e capire quali siano i rapporti bancari dell’ex. In questo caso il diritto alla privacy decade, lasciando il posto al diritto della difesa giudiziaria. Il Fisco non può proibire l’accesso agli atti amministrativi, quando c’è di mezzo l’assegno di mantenimento, ciò è stato stabilito da diverse sentenze (Tar Lombardia, sent. n. 2024/2018, Tar Campania, sent. n. 5763/2018, Tar Marche, sent. n. 658/19).

L’istanza può essere presentata dal coniuge interessato alla conoscenza dei rapporti bancari dell’ex o può delegare un avvocato. La cosa importante è specificare nel dettaglio la motivazione di tale richiesta.

Conto corrente di un genitore defunto: la procedura per conoscere i saldi

Quando muore un genitore o un parente, per conoscere i rapporti bancari del defunto, bisogna presentare un’autocertificazione in cui si dichiara di essere erede. In questo modo la banca può dare tutte le informazioni al riguardo dei rapporti del parente defunto. Questa operazione può servire per due motivi: uno per evitare che qualche altro erede si appropri del denaro; secondo per stabilire se conviene accettare o meno l’eredità, valutando i rapporti attivi e quelli passivi.

Chi può accedere al c/c

Oltre alle situazioni su illustrate, possono accedere a un conto corrente anche e soprattutto:

  • L’agenzia Entrate Riscossione;
  • La guardia di Finanza;
  • L’Agenzia delle Entrate;
  • Le banche e le finanziarie accedendo ai registri interbancari.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.