Contrassegno auto disabile: esteso il diritto a più persone, la domanda

Contrassegno auto disabile, con una platea più ampia e le indicazioni per fare domanda in base alle nuove semplificazioni.

Il contrassegno auto disabile è riconosciuto alle persone con disabilità secondo il DPR 16 dicembre 1992 numero 492 all’art. 381, (successivamente modificato dal DPR del 30 luglio 2012 numero 151). 

Beneficiari

La normativa stabilisce che il contrassegno auto disabile può essere concesso alle persone con invalidità che hanno una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta o impedita. 

Il DPR del 30 luglio 2012 numero 151, ha ampliato la platea dei beneficiari, estendendo il diritto anche alle persone non vedenti (articolo 12). 

Il rilascio può essere effettuato anche in modo temporaneo nei seguenti casi:

  • persone che a causa di un infortunio hanno subito una temporanea riduzione della capacità di deambulazione o anche per altre cause patologiche;
  • soggetti che per recarsi nel luogo di lavoro hanno una necessità di un’assistenza continua o una  totale assenza di autonomia funzionale.

Consigliamo di consultare la nostra guida:  Contrassegno disabili con legge 104: rilascio, scadenza, duplicato e rinnovo, guida completa

Chi rilascia il contrassegno auto disabili?

Il contrassegno auto disabili è rilasciato dal Comune di residenza del disabile, dopo accertamento sanitario. 

Quindi, il soggetto con disabilità prima di poter chiedere il rilascio dell certificato, deve prima chiedere la certificazione medica all’ASL di competenza, che attesti la cecità, la capacità ridotta di deambulazione. 

La certificazione rilasciata dall’Asl di competenza dovrà essere allegata alla domanda da presentarsi al Sindaco del Comune di residenza, con l’indicazione di tutti i dati personali. 

I verbali di legge 104, i più recenti, al loro interno viene annotata il diritto alle agevolazioni fiscali e la condizione richiesta dal  Regolamento di attuazione del Codice della Strada. 

Il verbale legge 104 aggiornato indica il diritto

Ad introdurre questa semplificazione è la legge numero 35 del 4 aprile 2012 all’articolo 4, questo per evitare doppia visita bypassando la facoltà di decisione direttamente alla Commissione Medica che accerta lo stato di invalidità e handicap del soggetto richiedente. In questo modo il verbale di legge 104/92 che riporta il diritto secondo l’art. 381 permette l’accesso alla richiesta del contrassegno disabile senza effettuare un ulteriore visita medica. 

La prima cosa da fare per capire se è possibile fare domanda o meno, è controllare il verbale legge 104 e se contiene il possesso del diritto all’art. 381.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”