Contrassegno disabili auto con legge 104: quando viene rilasciato, come rinnovarlo o duplicarlo, ecco tutte le novità

Contrassegno disabili, chi lo può richiedere, la scadenza, il rinnovo: ecco tutto quello che c’è da sapere

Il contrassegno disabili auto è in documento previsto per i disabili con legge 104, che li consente una mobilità più facile. Facciamo in po’ di chiarezza su chi può farne richiesta, come viene rilasciato, rinnovato o duplicato.

Contrassegno disabili che cosa è

Il contrassegno disabile è un tagliando che va esposto sul parabrezza del veicolo, su cui c’è un simbolo grafico della disabilità. Questo tagliando permette alle persone, che hanno problemi di deambulazione e ai non vedenti, di poter usufruire di agevolazioni per la circolazione o la sosta del loro veicolo, anche in zone vietate dagli altri veicoli.

Chi rilascia il contrassegno?

Il contrassegno viene rilasciato dal comune di residenza dopo la presentazione di una dovuta documentazione, come l’accertamento medico che attesti la disabilità (art.188 del Codice della Strada, CdS, e art. 381 del Regolamento di esecuzione del CdS).

In caso di disabilità permanente il tagliando ha validità di 5 anni, mentre per invalidità temporanea, anche il contrassegno ha validità temporanea. Il tagliando può essere rinnovato alla sua scadenza.

Il nuovo contrassegno europeo

È entrato in vigore il nuovo contrassegno europeo il 15 settembre 2012, sostituendo quello vecchio che era di colore arancione, con il simbolo nero della sedia a rotelle. Il contrassegno disabili europeo, invece è rettangolare con fondo blu e il simbolo della sedia a rotelle, simbolo internazionale dell’accessibilità, bianco. Esso, oltre ad essere valido sul territorio nazionale, è valido anche nei 27 paesi dell’Unione Europea.

Il contrassegno, può essere esposto su qualsiasi veicolo in uso e in servizio al disabile e consente varie agevolazioni, ma non può essere ceduto a terze persone.

Contrassegno disabili: rilascio, rinnovo e duplicato

Per ottenere il primo rilascio del contrassegno, bisogna munirsi della certificazione medica che attesti la patologia invalidante, rilasciata dopo la visita Medico Legale dall’ASL di appartenenza. Questa documentazione è necessaria, anche per chiedere il rinnovo dopo che sono passati 90 giorni dalla data di scadenza.

La documentazione, certificazione medica, va presentata con un’apposita domanda al sindaco del Comune di residenza ((art. 381 Regolamento di esecuzione del CdS, modificato dal D.P.R. 151/2012, e L. 131/2001).

Anche per il tagliando con validità temporanea, va presentata identica documentazione medica dove si attesti la temporanea invalidità o per patologia o per infortunio, e su tale documentazione deve essere apportato il periodo presumibili di durata del contrassegno.

Per il rilascio del tagliando definitivo con validità di 5 anni non vi è nessun costo da sostenere. Per quello temporaneo vi sono dei versamenti da effettuare.

I tempi di rilascio del contrassegno variano da comune a comune, quindi non possiamo stimare quale sia il tempo preciso di rilascio.

Quando scade il contrassegno disabili

Abbiamo detto che il contrassegno disabili, per invalidi permanenti ha validità 5 anni, la sua scadenza coincide con la data di nascita del titolare, come ha stabilito il Dipartimento della Funzione Pubblica del Consiglio dei Ministri, il 5 marzo del 2013, come per gli altri documenti personali.

Si può richiedere il duplicato del contrassegno, in caso di furto o smarrimento, facendo apposita denuncia alle Autorità e inoltrando una nuova richiesta.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.