Contributi figurativi per servizio militare, anche per obiettori di coscienza?

Contributi figurativi riscattabili per il servizio militare, si ci chiede se l’Inps considera anche gli obiettori di coscienza. Analizziamo la normativa vigente in materia.

Negli anni 77/78 sono stato chiamato per il servizio militare e per motivi religiosi ho rifiutato questo servizio, una pena detentiva di 6/7 mesi a … chiedo I contributi figurativi l’Inps non me la versati…so di alcuni avvocati che hanno fatto ricorso a persone con lo stesso problema e sono usciti vittoriosi …chiedo gentilmente visto prossimo la pensione con il 41 come precoce. Si possono ricuperare questi mesi persi. Sono recuperabili ce qualche decreto che parla di questo. Se conoscesse la risposta potrebbe darmela per favore…la ringrazio…buone cose

Prima che metto un avvocato,volevo le idee più chiare. Se e fattibile con una semplice domanda del patronato …(perché voci di popolo anche l’INPS stesso dice che non è fattibile, quei mesi non sono contributivi).scusami il giro di parola. Spero di essermi spiegato bene….

Ho  saputo che per gli obiettori di coscienza, o coloro che hanno rifiutato di fare il servizio militare e recluso in una struttura militare non hanno nessuna speranza di recuperare I mesi persi l’INPS non riconosce questi contributi.)potresti darmi maggiori informazioni in merito? Grazie.

Contributi servizio civile (obiettori di coscienza), l’Inps come li considera?

Servizio militare e obiettori di coscienza: contributi figurativi utili al pensionamento

Gent.mo Sig.

I contributi figurativi  sono quei contributi riconosciuti senza alcun onere  a carico del lavoratore, non versati né dal lavoratore né dal datore di lavoro, con riferimento ad alcuni momenti  tassativi della carriera lavorativa, specificatamente individuati dalla legge,  come può essere  il periodo del servizio militare, o ciò anche per il servizio umanitario o in caso di servizio sostitutivo civile dovuto a obiezione di coscienza, ma con specifico riferimento ai dipendenti del settore privato ,diverso infatti il caso dei dipendenti pubblici sia quello di artigiani, commercianti e autonomi.

Tali contributi nei casi sopra descritti vengono accreditati gratuitamente dallo Stato al sussistere di alcune particolari situazioni di cui all”esempio e secondo quanto stabilito dalla legge, rendono il lavoratore iscritto all’ assicurazione generale obbligatoria meritevole di copertura previdenziale nonostante sia impossibilitato a svolgere la propria normale attività professionale. I contributi figurativi possono essere considerati una sorta di copertura fittizia, che vale però a tutti gli effetti sia per maturare il diritto alla pensione sia per determinare la misura dell’assegno stesso. 

Pertanto, alla luce di quanto argomentato, nelle circostanze sopra meglio descritte, lo riterrei possibile, fermo restando ogni tutela nelle opportune sedi giudiziarie.

Cordialmente Avv. Fernanda Elisa De Siena   


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Avv. Fernanda Elisa De Siena

L'Avv. Fernanda Elisa De Siena del Foro di Roma, dove vive ed esercita, si occupa del diritto civile in senso ampio con specializzazione in diritto previdenziale e lavoro, famiglia e minori.