Contributi versati all’Estero utili alla pensione quota 100

Come far per ricongiungere i versamenti contributi versati all’Estero e se sono utili per raggiungere per la pensione Quota 100?

Pensione quota 100 con contributi versati all’estero: Gentilissimi, desidero porgervi un quesito che purtroppo mi sta da tempo (letteralmente) togliendo il sonno. Ho lavorato per 13 anni in Grecia ad Atene contributi ed il mio datore di lavoro ha sempre con perfetta puntualità e correttezza ha ottemperato a tutto.

Dal 2005 (si avete capito bene) ho richiesto, prima all’INPDAD e poi all’INPS il ricongiungimento di tutti gli anni contributivi, appunto maturati all’estero. Non ho mai ottenuto risposta, sino a quando personalmente mi sono recato negli uffici preposti dell’INPS e loro, molto seraficamente mi hanno risposto, di non aver mai ottenuto risposta da Atene. Sono davvero disperato. Che posso, e che devo fare? Anticipatamente grazie per ciò che riuscirete a fare.

Cumulo contributivo Quota 100

E’ possibile utilizzare il cumulo gratuito per la contribuzione di periodi non coincidenti temporalmente versati presso vari enti previdenziali, per raggiungere il requisito contributivo richiesto per la quota 100 e la pensione anticipata. Ma cosa accade se una parte di contribuzione non è versata in Italia ma in un paese estero?

In regime di cumulo, viene considerata utile la contribuzione estera nei Paesi che applicano i Regolamenti comunitari di sicurezza sociale (cioè i paesi Ue compresa la Svizzera e la Norvegia) ovvero in Paesi extracomunitari legati all’Italia da Convenzioni bilaterali di sicurezza sociale che prevedono la totalizzazione internazionale (es. Stati Uniti e Canada).

Per poter esercitare il cumulo estero è necessario che risulti perfezionato in Italia il minimale di contribuzione richiesto per l’accesso alla totalizzazione, previsto dalla normativa comunitaria (52 settimane) o dalla singole Convenzioni bilaterali. Inoltre per poter essere sommati i periodi contributivi esteri non devono risultare temporalmente coincidenti con quelli versati in Italia.

Inoltre, ci si può avvalere del cumulo anche quando già si è titolari di una pensione estera, il regime di cumulo non preclude la possibilità di avvalersi  del cumulo a differenza, cosa non possibile per i titolari di trattamento pensionistico in Italia.

La contribuzione estera è preclusa nei paesi esteri non convenzionati con l’Italia. Non resta che la valorizzazione con riscatto con onere a carico del lavoratore. 

Pensionati all’estero, tassazione agevolata nella legge di Bilancio 2019

Convenzioni internazionali

L’Italia ha stipulato Convenzioni internazionali, che permettono la totalizzazione, con:
Argentina; Australia; Bosnia-Erzegovina; Brasile; Canada e Quebec; Capoverde; Croazia; Jersey e Isole del Canale; Serbia-Montenegro; Macedonia; Principato Di Monaco; San Marino; Stati Uniti d’America; Tunisia; Turchia; Uruguay; Vaticano; Venezuela.

Possibilità di totalizzare esiste anche con gli Stati membri dell’Unione Europea, gli Stati parte dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e la Svizzera.

Totalizzazione multipla

La totalizzazione opera, di norma, per i periodi assicurativi coperti negli Stati legati dallo stesso accordo. Alcune convenzioni bilaterali stipulate dall’Italia consentono, tuttavia, di sommare ai contributi versati negli Stati contraenti anche quelli versati in altri Paesi (c.d. terzi) legati da accordi internazionali sia all’Italia sia all’altro Stato convenzionato (ma talora anche ad uno solo di essi): si applica in tal modo la totalizzazione multipla. Oggi, questo meccanismo esiste sulla base di accordi stipulati tra Italia e i seguenti Stati:

Argentina

  • Cile e Perù, legati soltanto all’Argentina da accordi di sicurezza sociale;
  • Brasile, Grecia, Portogallo, Spagna e Uruguay, legati sia all’Italia che all’Argentina da
    accordi di sicurezza sociale;
  •  Tutti i Paesi legati soltanto all’Italia da accordi bilaterali o multilaterali di sicurezza sociale e cioè Australia, Canada e Quebec, Capoverde, Jersey e Isole del Canale, SerbiaMontenegro, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Principato di Monaco, Stati Uniti
    d’America, San Marino, Svizzera, Tunisia, Turchia, Venezuela, Vaticano e i Paesi membri della UE o ai quali si applica l’accordo SEE.

Capoverde

  • Francia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Svezia.

Croazia

Austria, Belgio, Bosnia–Erzegovina, Canada e Quebec, Danimarca, Francia, Germania, Lussemburgo, Macedonia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Irlanda del Nord, Slovenia, Svezia, Svizzera, Serbia-Montenegro.

San Marino

· Svizzera.

Tunisia

  • Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi.

Uruguay128

  • Argentina, Brasile, Spagna e anche Grecia e Portogallo.

Vaticano

  • Tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Restano in vigore le disposizioni che regolano gli accordi bilaterali, che prevedono la totalizzazione multipla, ancora applicabili con:

Spagna

Argentina, Brasile, Canada, Stati Uniti d’America, Turchia e Uruguay.

Svezia

Canada e Quebec, Turchia, Stati Uniti d’America, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Serbia–Montenegro.

Svizzera

Canada e Quebec Jersey e isole del canale, Serbia-Montenegro, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Liechtenstein, San Marino, Stati Uniti d’America e Turchia.

Conclusione

Le consiglio di ripresentare la domanda. E’ assurdo che una domanda del 2005 non abbia avuto esito. Ripresenti il tutto, attualmente i sistemi sono cambiati ed è più facile avere risposte dai vari enti anche esteri. Quando ripresenterà la pratica, la controlli periodicamente e si abiliti una pec (posta certificata), in modo da poter contattare l’Inps, si abiliti anche sul sito Inps chiedendo il pin dispositivo, in modo da controllare ogni comunicazione.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”