Contributi volontari per accedere alla pensione, quanto costano mensilmente al lavoratore dipendente?

Quanto costa raggiungere la pensione versando i contributi volontari? Vediamo il minimale per il 2020 cercando di capire come si esegue il calcolo.

Molto spesso quando rispondo alle domande dei miei lettori consiglio il versamento dei contributi volontari per raggiungere i requisiti necessari al pensionamento. Una domanda che alcuni si pongono, però, è quanto costa versare i contributi volontari e se conviene. Cercherò di rispondere al dubbio di un lettore che chiede: Buongiorno chiedo gentilmente alcune informazioni riguardo l’uscita dal lavoro ,ho 56 anni con 40 anni di contributi ,se decidessi di smettere di lavorare pagando i contributi quanto dovrei pagare al mese circa .e se potrò percepire poi la pensione fra 3 anni. 

Quanto costa versare i contributi volontari?

Se si fa autorizzare al versamento dei contributi volontari e versa quanto le manca per arrivare alla pensione anticipata (2 anni e 10 mesi visto che per gli uomini sono richiesti 42 anni e 10 mesi di contribuzione accreditata) potrà pensionarsi non appena raggiunge il requisito contributivo richiesto.

Annualmente è, in ogni caso, l’INPS a comunicare l’importo minimo da versare per coprire un annualità con il versamento dei contributi volontari.

Per il 2020 il minimale contributivo settimanale è di 206,23 euro. Ma apriamo una parentesi per spiegare cos’è il minimale contributivo: si tratta della contribuzione minima da prendere in considerazione per il calcolo dei contributi previdenziali da versare.

Per i dipendenti, quindi, il contributo minimo da versare per il 2020 non può essere inferiore a 57,48 euro se autorizzati prima del 1995 e di 68,06 euro per chi è stato autorizzato successivamente a tale data.

Per il 2020 gli importi minimi annui fissati dall’INPS sono di 3538,91 euro per chi è stato autorizzato al versamento dopo il 1995.

La spesa per chi ha ottenuto l’autorizzazione al versamento dei volontari entro la fine del 1995 prevede per il 2020 un importo minimo di 2988,77 euro.

Ma come si calcola l’ammontare del contributo volontario che si deve versare? Bisogna prendere in considerazione la retribuzione di riferimento ed applicare ad essa l’aliquota contributiva in vigore.

E’ necessario, quindi, prendere in considerazione la retribuzione delle ultime 52 settimane di lavoro e applicare l’aliquota relativa ai lavoratori dipendenti che è del 33%per autorizzazioni successive al 1995, e del 27,87% per autorizzazioni ricevute entro la fine del 1995.

Per approfondire consigliamo la lettura dell’articolo di approfondimento sui contributi volontari: Contributi volontari per la pensione di vecchiaia: costo, valore e convenienza


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.