Contributi volontari per la pensione di vecchiaia: costo, valore e convenienza

Contributi volontari per raggiungere il requisito di 20 anni della pensione di vecchiaia o per la pensione anticipata: valore, costo e convenienza.

I contributi volontari sono chiamati così perchè sono versati senza obbligo e hanno lo scopo di consentire al lavoratore (che ha smesso di lavorare) di conservare il diritto alla pensione. I contributi volontari come avviene anche per i contributi riscattati sono deducibili interamente dal reddito. Sono validi per quasi tutte le forme pensionistiche e fanno parte del fitto pacchetto delle pensioni news

Contributi volontari: cosa fare 

Se i contributi versati nella vita lavorativa non bastano a raggiungere il requisito contributivo richiesto per la pensione di vecchiaia: minimo 20 anni è possibile pagare di tasca propria la contribuzione mancante al fine di percepire la pensione. Per pagare i contributi bisogna richiedere l’autorizzazione all’Inps, e bisogna avere almeno tre anni di contributi versati obbligatori nel quinquennio precedente alla domanda. Chi non ha i requisiti richiesti, può comunque essere ammesso alla prosecuzione volontaria a patto che abbia almeno un minimo di cinque anni di contribui versati in qualsiasi epoca. 

L’Inps comunicherà all’interessato l’accoglimento della domanda con l’importo da versare, in un’unica soluzione o a rate, come richiesto all’atto della domanda. 

I contributi volontari non possono riguardare periodi pregressi, unica eccezione il semestre precedente la data dell’autorizzazione. 

Quanto costa?

L’importo dei contributi volontari varia in base al reddito d’impresa per i lavoratori autonomi negli ultimi tre anni. Per il 2020 la somma non può scendere sotto euro 3.850,52.

Valore

I contributi volontari sono validi a tutti gli effetti, come quelli obbligatori, sia ai fini della pensione di vecchiaia per raggiungere il requisito di 20 anni; sia per la pensione anticipata. 

Convenienza

Versare i contributi volontari conviene se si tratta di coprire brevi periodi e al solo scopo di raggiungere i contributi per la pensione di vecchiaia. Non è infatti, conveniente versarli dopo il raggiungimento del requisito, si rischia di buttare via quanto già versato. Lo stesso discorso vale per la pensione anticipata che si accede con 42 e 10 mesi di contributi (uomo) e 41 e 10 mesi (donna). È sempre buono versare i contributi volontari per accedere alla pensione anticipata considerando anche l’anticipo dell’età anagrafica. 

In linea di massima non conviene continuare a versare i contributi volontari quando si sono raggiunti i requisiti per la pensione di vecchiaia (20 anni o 15 anni se collocati ante 1993). Si tratta della perequazione automatica che il più delle volte fa si che continuando a versare i contributi si finisce comunque di percepire una rendita di modesta entità. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”