Contributi volontari, si possono versare per sicurezza?

E’ possibile versare contributi volontari per accedere all’opzione donna e raggiungere, per sicurezza, i 36 anni di contributi maturati?

I contributi volontari permettono di continuare il versamento dei contributi anche laddove l’assicurato sia privo di occupazione o nel caso che sia impiegato in una attività part time. La prosecuzione volontaria, che ricordiamo essere onerosa, permette sia di raggiungere il requisito contributivo richiesto per l’accesso alla pensione, sia di accrescere il montante contributivo utilizzato per il calcolo dell’assegno pensionistico spettante.

Contributi volontari per sicurezza

Una lettrice, preoccupata che il requisito contributivo per accedere all’opzione donna possa essere aumentato, chiede:

Buongiorno volevo una delucidazione. Io ad oggi ho più di 35 anni  a giugno 2020 di ctr versati e 59 anni di età però ho paura che se spostassero la età a 36 anni rimarrei ancora fuori per pochi mesi.potrei per sicurezza versare io prima di natale i 6 mesi mancanti così da essere più sicura?

Invito tutti i nostri lettori ad approfondire l’argomento previdenziale leggendo la categoria Pensioni News.

Sicuramente se è disoccupata, nessuno le vieta di versare altri 6 mesi di contributi visto che l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari viene concessa anche a chi vuole solo aumentare il proprio montante contributivo. Unica cosa che per vedersi accreditare tutti i 6 mesi di contributi prima di Natale dovrebbe procedere alla richiesta quanto prima poichè i contributi volontari vanno versati trimestre per trimestre e attualmente ci troviamo nel terzo trimestre del 2020.

In ogni caso non si è mai parlato della possibilità che i contributi richiesti per accedere all’opzione donna possano essere aumentati a 36 anni; da quando la misura è in vigore, infatti, è stato variato il requisito anagrafico ma quello contributivo è sempre rimasto invariato.

Se la cosa la fa stare più tranquilla, però, proceda pure alla prosecuzione volontaria (a patto che sia disoccupata o impegnata in lavoro part time) con la consapevolezza che ad oggi, in tutti i tavoli di confronto tra governo e parti sociali non si è mai affrontato il discorso di una possibile proroga dell’opzione donna per il prossimo anno che coinvolga chi raggiunge i requisiti richiesti entro la fine del 2020.

Anche se, quindi, la proroga non è esclusa a priori, è bene precisare che potrebbe anche non esserci sopratutto in virtù del fatto che le priorità del governo, attualmente, sono altre,

Per approfondire è possibile leggere anche: Proroga Opzione donna nel 2021, le ipotesi

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.