Controlli fiscali su conti corrente: il giroconto li fa scattare?

Eventuali giroconto da un conto corrente all’altro dello stesso contribuente possono far scattare i controlli fiscali? Scopriamo il parere dei giudici al riguardo.

Ormai il Fisco entra nelle nostre case e nelle nostre finanze in ogni modo, controllando quanti contanti usiamo, limitandone l’utilizzo, controllando i movimenti dei nostri conti corrente per stanare eventuale evasione fiscale. Cosa accade se una persona, titolare di 2 conti corrente fa dei movimenti, tramite giroconto, dall’uno all’altro? E’ soggetto a controlli? Può scatenare la curiosità del Fisco? Scopriamo cosa hanno stabilito i giudici al riguardo.

Controlli Fisco su giroconto

A pronunciarsi sull’effettiva possibilità che il giroconto possa o meno essere controllato dal Fisco si è pronunciata la Commissione Tributaria Regionale della Campania nella sentenza numero 23 del 24 febbraio 2020.

Ricordiamo, innanzitutto che il Testo Unico delle Imposte sui Redditi prevede che tutti i versamenti contanti effettuati sul proprio conto corrente o i bonifici ricevuti sono considerati dal Fisco come redditi e per questo devono essere sottoposti a tassazione. Il contribuente non è tenuto alla tassazione delle entrate solo se può dimostrare che le stesso o sono esentasse (derivanti da vendite di oggetti usati o per donazione) o che sono stati già tassati alla fonte (come possono essere le vincite da gioco).

Gli importi che girano sul nostro conto corrente, quindi, o devono essere denunciati nella dichiarazione dei redditi o deve essere possibile dimostrare che l’importo in questione era esentasse o tassato alla fonte.

Per approfondire consigliamo la lettura dell’articolo: Versare soldi in conto corrente, ecco cosa fare per evitare i controlli del Fisco

Per arrivare, quindi, alla questione giroconto, è necessario fare una distinzione tra bonifico e giroconto.

Il bonifico è un passaggio di denaro tra due persone diverse

Il giroconto è uno spostamento di soldi da un conto all’altro dello stesso soggetto.

Il problema posto ai giudici della Commissione Tributaria Regionale della Campania è se anche i giroconto possano far scattare controlli fiscali come potrebbe avvenire per bonifici provenienti da terze persone.

I movimenti interni sui conti corrente dello stesso soggetto, i giroconto appunto, non sono rilevabili ai fini Irpef poichè appartengono tutti allo stesso patrimonio ed il soggetto può disporne come meglio crede (magari per differenziare il rischio).

L’unica cosa che il contribuente è tenuto a dimostrare è che gli spostamenti sono frutto di un giroconto e provengono in ogni caso da un altro conto corrente a lui intestato (o cointestato). Tali movimentazioni bancarie, quindi, non potranno essere oggetto di ulteriore verifica.

E possibile approfondire l’argomento dei controlli fiscali leggendo anche: Conto corrente e Coronavirus: i bonifici sono sottoposti al controllo del Fisco?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.