Coronavirus, alcune aziende riapriranno il 20 aprile: il lavoro di Colao

Ecco quali aziende potranno riaprire già dal 20 aprile: essenziale la sicurezza dei lavoratori.

L’Italia e gli italiani stremati non dalla quarantena ma dalla preoccupazione della mancanza di soldi, scalpitano per le riaperture del Paese, delle aziende produttive e dei negozi. Già da domani, 14 aprile, riapriranno cartolerie, librerie, lavanderie e negozi per bambini. Ma la smania di moltissimi lavoratori è sapere quando si potrà tornare al lavoro.

Riapertura aziende

L’annuncio di Conte è stato chiaro: la riapertura avverrà in modo graduale e sempre e solo dietro consiglio del comitato scientifico e della task Force per la ricostruzione (guidata da Vittorio Colao).

La task Force si dovrà occupare quindi, di stilare quella che sarà la scaletta della riapertura del Paese nel rispetto delle misure per il contenimento del virus.

A capo della task Force c’è Vittorio Colao che dovrà guidare la task Force nella fase di ripartenza dell’Italia. La task Force è stata impegnata, anche in questi giorni,  in una riunione cui ha preso parte anche Giuseppe Conte e nelo scambio di materiale che gli permetterà di essere operativa da domani.

Riaperture il 20 aprile

Secondo Colao è possibile ipotizzare una riapertura delle aziende già dal 20 aprile. Una data, quindi, è stata comunicata ed è la data in cui si vorrebbero fissare le ripartenze di alcune aziende ma solo dopo ahe le stesse avranno assicurato, mettendolo nero su bianco, quale sarà il proprio piano per mantenere i lavoratori in sicurezza (tra le aziende di cui si ipotizza la riapertura il 20 aprile figura anche la Fiat).

Un primo passo avanti rispetto alla chiusura totale fino a 4 maggio prospettata nella conferenza stampa di Giuseppe Conte per dare un segnale ottimistico alle aziende rimaste chiuse, ormai, da un mese.

Le nuove tecnologie faranno da padrone in questa fase di ripartenza e Colao, addirittura vorrebbe sostituire le autocertificazioni cartacee con un app apposita e continuare a puntare sullo smart working e l’e commerce, due settori che stanno riuscendo a dare un pò di ossigeno ad alcune aziende anche in questa fase di chiusura.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.