Coronavirus: cosa è possibile fare dal 4 maggio?

Coronavirus e riaperture dal 4 maggio: cosa si potrà fare e cosa sarà vietato? Vediamo le ipotesi in attesa del decreto 4 maggio.

Ormai è certo: la fase 2 dell’emergenza coronavirus inizierà il 4 maggio, anche se la riapertura di alcune attività produttive è pianificata per il 27 aprile. La gente, insofferente ormai, si chiede cosa cambierà negli spostamenti a partire da lunedì 4 maggio e anche se ancora non esiste un documento ufficiale è possibile tracciare le novità in base alle parole di Giuseppe Conte. Vediamo, quindi, come cambierà la nostra vita proprio a partire dal 4 maggio.

Coronavirus fase 2 4 maggio

La gente, costretta a casa ormai da un mese e mezzo aspetta con ansia di sapere quando ci sarà un allentamento delle restrizioni e cosa sarà permesso  fare e cosa no.

La data del 4 maggio, ormai, è stata delineata come quella per l’allentamento delle restrizioni e della ripartenza dell’Italia, ovvero la fase in cui inizieremo a convivere con il Coronavirus.

Giuseppe Conte ieri sera ha parlato alla nazione per presentare il piano di riapertura a partire proprio dal 4 maggio.

L’ipotesi più gettonata, da quanto si evince dalle parole del premier, è quella che dal 4 maggio potremo spostarci più liberamente, uscire per passeggiate non più solo vicino casa, senza bisogno di autocertificazione.

Si potrebbe ricominciare a muoversi liberamente nella propria regione di residenza e dovrebbero riaprire anche i parchi.

Il premier ha annunciato che sarà possibile tornare a fare sport individuale all’aperto. Permarrà, invece, il divieto per gli sport di gruppo come la pallavolo, il basket e il calcio fino al 18 maggio.

Si tornerà, quindi, ad uscire di casa, continuando ad essere molto cauti. Più libertà da saper gestire, quindi, rispettando distanziamento sociale, obbligo ella mascherina  e divieto di assembramenti.

Quello che gli esperti temono maggiormente è la possibilità dell’innalzarsi dei contagi per il non rispetto del divieto di assembramenti.

Nessun notizia ancora per le scuole e per gli asili (che probabilmente riapriranno a settembre ma nessuno si lamenta perchè nessuno di noi vuole esporre i figli alla possibilità di un contagio).

Novità dovrebbero riguardare anche le chiese: le messe e le funzioni religiose per i funerali dovrebbero essere nuovamente consentite (anche se non dal 4 maggio) con entrate limitate.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.